Protesta annunciata all’ospedale pediatrico Santobono, dove mercoledì alle 10.30 è previsto un sit-in degli operatori sanitari contro la chiusura del parcheggio riservato ai dipendenti. L’iniziativa è promossa dai sindacati FP CGIL Campania, CISL FP, UIL FP e FIALP, che denunciano una decisione destinata ad avere ricadute pesanti sull’organizzazione del lavoro e sulle condizioni del personale.
Per le sigle sindacali si tratta di “una scelta grave e inaccettabile che produrrà pesanti disagi al personale sanitario, già sottoposto a carichi di lavoro elevatissimi e impegnato quotidianamente a garantire assistenza e continuità delle cure ai piccoli pazienti”. La chiusura del parcheggio, secondo quanto comunicato, entrerà in vigore dal 12 gennaio, data che ha acceso ulteriormente la protesta.
“Abbiamo organizzato questa iniziativa anche e soprattutto per informare i cittadini sulle gravi ripercussioni che potrebbero esserci dal 12 gennaio, giorno in cui la direzione dell’ospedale ha deciso di inibire l’ingresso al parcheggio”, spiega Antimo Morlando, segretario sanità pubblica FP CGIL Campania. “È necessario mettere medici, infermieri e operatori sanitari nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro con serenità e dignità”.
La decisione era stata comunicata alla vigilia di Natale e viene definita dai sindacati come “un vero e proprio regalo avvelenato per lavoratrici e lavoratori che, anche durante le festività, assicurano un servizio pubblico essenziale con grande senso di responsabilità”. La chiusura del parcheggio colpisce in particolare il personale che prende servizio alle 7 del mattino per garantire il cambio turno con i colleghi della notte, mettendo a rischio l’organizzazione del lavoro e il diritto a condizioni operative adeguate.
Secondo i rappresentanti dei lavoratori si tratta di “una decisione unilaterale, assunta senza alcun confronto sindacale e senza la ricerca di soluzioni alternative”, che dimostra “una totale mancanza di attenzione verso chi manda avanti ogni giorno l’ospedale”. Il sit-in di mercoledì punta ora a riportare la questione al centro del dibattito pubblico, chiedendo risposte concrete dalla direzione del Santobono.
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
E un peccato che si arrivi a questa situazzione, i operatori sanitari fanno un lavoro importantissimo e meriterebbero piu attenzione. Speriamo che la direzione prenda in considerazione le loro richieste prima del 12 gennaio.