Nella foto, un elemento rappresentativo della vicenda.
Quarto, camion dato alle fiamme nel cuore della notte: in pochi minuti un mezzo di lavoro è stato distrutto e con lui, di fatto, la possibilità di continuare a lavorare. È accaduto il 14 gennaio e a raccontare l’accaduto è l’appello pubblicato online per sostenere Antonio Calabrese, proprietario del veicolo utilizzato quotidianamente per il trasporto di alimenti.
Dopo l’incendio è partita una raccolta fondi su GoFundMe, promossa da un amico, Antonio Castaldo. La campagna ha già raggiunto circa 9.000 euro e conta 600 donazioni, segno di una risposta rapida da parte di cittadini e sostenitori.
“Quel camion era il frutto di anni di sacrifici: sveglie all’alba, giornate interminabili, fatica e dedizione”, scrive Castaldo nella descrizione dell’iniziativa. Un danno che non è solo economico: senza il mezzo, Calabrese non può riprendere l’attività e l’acquisto di un veicolo equivalente viene descritto come un costo “insostenibile da affrontare da solo”.
L’obiettivo della raccolta, si legge ancora nell’appello, è “non lasciarlo solo” e aiutarlo a rimettersi in piedi, restituendogli la possibilità di tornare a lavorare “con dignità”.
La campagna è disponibile al link: https://www.gofundme.com/f/in-una-notte-ha-perso-tutto-aiutiamo-antonio-a-ricominciare