Cronaca di Napoli

Quartieri Spagnoli, bombe contro la "Pizzoteca", i titolari: «Vigliacchi, non ci fermerete»

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Napoli – La notte di San Silvestro, solitamente illuminata dai fuochi di festa, si è tinta di inquietudine ai Quartieri Spagnoli. Approfittando del caos dei festeggiamenti per il Capodanno, ignoti hanno preso di mira la "Pizzoteca", noto locale della zona, facendo esplodere diversi ordigni proprio davanti all'ingresso dell'attività.

Un gesto intimidatorio che i proprietari non hanno esitato a definire un vero e proprio "attentato" di stampo camorristico.

Secondo le prime ricostruzioni, il raid è avvenuto nel cuore della notte. La deflagrazione è stata potente: decine di bombe carta, o forse un ordigno artigianale più complesso, hanno devastato la saracinesca e la porta d'ingresso.

I danni materiali sono ingenti, ma fortunatamente, data l'ora, non si registrano feriti. L'intento, tuttavia, appare chiaro: colpire un'attività che cerca di fare cultura e impresa in un territorio difficile, lanciando un messaggio di paura approfittando del frastuono dei botti di fine anno per agire indisturbati.

La reazione dei titolari: «Non abbiamo paura»

Nonostante lo scenario di distruzione trovato al mattino, i titolari della Pizzoteca hanno risposto con determinazione immediata. In un duro sfogo affidato ai social e alle denunce formali, hanno puntato il dito contro quella che definiscono la "vigliaccheria camorrista".

«Questa notte – hanno dichiarato i gestori – i soldati di un esercito invasore uscito dalle fogne hanno fatto esplodere decine di bombe davanti alla nostra porta. I danni sono ingenti ma la nostra tenacia lo è di più».

Parole che segnano una netta linea di demarcazione tra l'imprenditoria sana e la criminalità: «Non ci faremo scoraggiare o impaurire, anzi ci impegneremo ancora di più affinché questo esercito ritorni nelle fogne da dove viene. La cultura sconfiggerà il male».

Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine, che hanno raccolto la denuncia dei proprietari e avviato le indagini per risalire agli autori del gesto, analizzando anche eventuali immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Nel frattempo, la Pizzoteca non si ferma. Con uno sforzo straordinario, i titolari sono riusciti a mettere in sicurezza l'ingresso e ad aprire regolarmente già in giornata, accogliendo i clienti tra i resti dell'attentato come atto di resistenza civile.

È stata inoltre annunciata una prossima ristrutturazione più completa dei locali, necessaria per cancellare i segni della violenza, ma non la memoria di chi ha deciso di restare e combattere.

 
Quartieri Spagnoli, bombe contro la "Pizzoteca", i titolari: «Vigliacchi, non ci fermerete»

 

 

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Fonte REDAZIONE
Pubblicato da
Giuseppe Del Gaudio