Cronaca Avellino

Neonato in crisi respiratoria salvato dai carabinieri ad Avellino

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In una serata che sembrava destinata a un dramma, il coraggio dei carabinieri di Avellino ha trasformato la paura in speranza, intervenendo con prontezza per salvare un neonato in crisi respiratoria, un gesto che ricorda l'importanza della solidarietà in momenti di emergenza.

Avellino – Una serata che poteva trasformarsi in tragedia si è conclusa con un lieto fine grazie al tempestivo intervento dei carabinieri di Avellino. Protagonista della vicenda un neonato di appena due mesi, colto da una grave crisi respiratoria mentre si trovava in auto con i genitori, bloccati nel traffico cittadino.

La richiesta di aiuto nel traffico

L’emergenza è scattata qualche sera fa a Mercogliano, nell’hinterland del capoluogo irpino. Una giovane madre, immobilizzata dalla congestione del traffico, ha contattato con urgenza la Centrale Operativa dei Carabinieri segnalando le condizioni critiche del figlio lattante. Il piccolo versava in gravi difficoltà respiratorie e necessitava di immediate cure mediche.

L’operatore della Centrale ha immediatamente compreso la gravità della situazione, attivando il servizio 118. Nel frattempo, l’auto con a bordo la famiglia si è fermata lungo la viabilità cittadina, dove una pattuglia della Sezione Radiomobile era impegnata in un normale servizio di controllo della circolazione stradale.

L’intervento della Radiomobile

La donna, visibilmente scossa, ha avvicinato i militari chiedendo disperatamente aiuto. I carabinieri, constatate le critiche condizioni del bambino e lo stato di forte agitazione della madre, non hanno perso tempo: hanno fatto salire entrambi a bordo dell’auto di servizio e sono partiti con la massima urgenza verso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giuseppe Moscati” di Avellino, già preventivamente allertato.

La corsa contro il tempo si è conclusa positivamente. Giunto in ospedale, il neonato è stato immediatamente preso in carico dal personale sanitario. Dopo alcuni giorni di ricovero e superata la fase di emergenza, il piccolo ha potuto fare ritorno a casa con i genitori.

La famiglia ha voluto esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento all’Arma dei Carabinieri e in particolare ai militari della Sezione Radiomobile intervenuti, lodandone la tempestività, la professionalità e il senso del dovere dimostrati in un momento così delicato.


Fonte REDAZIONE
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino