

Napoli, via libera a 200 nuovi vigili
Napoli – Una boccata d’ossigeno per la sicurezza stradale e il controllo del territorio all’ombra del Vesuvio. Il Comune di Napoli si prepara a rimpolpare i ranghi della Polizia Municipale con l’assunzione di 200 nuovi agenti.
L’annuncio ufficiale è arrivato direttamente dal sindaco Gaetano Manfredi, intervenuto a margine delle celebrazioni per San Sebastiano Martire, patrono dei caschi bianchi, in occasione del 165esimo anniversario dalla fondazione del Corpo partenopeo.
Il cronoprogramma è chiaro: la macchina delle assunzioni si metterà in moto non appena l’aula darà il via libera al documento contabile. «Procederemo con i nuovi ingressi subito dopo l’approvazione del bilancio», ha dichiarato Manfredi, sottolineando come il potenziamento dell’organico non sia più procrastinabile per una metropoli in continua trasformazione.
Per il primo cittadino, che ricopre anche la carica di presidente nazionale dell’Anci, la Polizia Locale non rappresenta solo un braccio operativo per la viabilità, ma un vero e proprio pilastro amministrativo.
«Il Corpo è uno strumento fondamentale per la gestione delle città, per garantire la trasparenza e governare i processi di cambiamento delle nostre comunità», ha spiegato il Sindaco.
Oltre al ruolo burocratico, Manfredi ha rimarcato il prezioso contributo sul fronte della sicurezza urbana, dove i vigili operano quotidianamente in sinergia con le forze dell’ordine per presidiare le strade in un contesto «importante e molto impegnativo».
L’annuncio delle nuove leve si inserisce però in un quadro di criticità strutturali che colpiscono la categoria a livello nazionale. Manfredi non ha infatti nascosto la necessità di un intervento legislativo di più ampio respiro: la Polizia Municipale è un corpo in evoluzione che richiede una riforma normativa attesa da anni, accompagnata da un sostegno economico più robusto e da mezzi adeguati alle nuove sfide della modernità.
Con questi 200 nuovi innesti, Palazzo San Giacomo punta a dare un segnale concreto di vicinanza ai cittadini, cercando di colmare i vuoti d’organico che per anni hanno pesato sull’efficienza dei servizi territoriali.