Napoli – Non solo botti e fuochi d’artificio, ma veri e propri colpi di arma da fuoco per “festeggiare” l’arrivo del 2026. Nel mirino dei vandali è finita la sede dell’Eav (Ente Autonomo Volturno) a Porta Nolana, cuore del trasporto pubblico regionale.
La scoperta è avvenuta questa mattina, alla riapertura degli uffici, quando i dipendenti hanno notato fori di proiettile chiaramente visibili sulle vetrate dell’edificio.
Secondo una prima ricostruzione, i colpi sarebbero stati esplosi durante la notte di Capodanno, raggiungendo i piani alti dello stabile: segni di impatto sono stati rinvenuti al 4°, 9°, 11° e 12° piano.
Il commento di De Gregorio
Durissimo il commento del presidente di Eav, Umberto De Gregorio, che ha diffuso la notizia denunciando la gravità dell’accaduto:
«Qualcuno si è divertito a sparare proiettili contro il nostro fabbricato per festeggiare il nuovo anno. Un atto sconsiderato che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi».
Sul posto è intervenuta prontamente la Polizia di Stato per effettuare i rilievi balistici e avviare le indagini. Gli inquirenti cercheranno di risalire ai responsabili anche attraverso la visione delle immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. L’azienda ha già annunciato che nelle prossime ore presenterà una denuncia circostanziata alle autorità competenti.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
Napoli– È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino napoletano di due anni e quattro mesi al quale, nelle scorse settimane, è stato impiantato un cuore risultato poi gravemente danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è in corso non solo in Italia ma anche all’estero. La…
Napoli– Una "trasferta" nel cuore di Napoli finita con le manette ai polsi. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì dalla Polizia di Stato, che ha tratto in arresto quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti provenienti da Aversa. L'accusa per l'intero gruppo è di…
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
Non e possibile che in una citta come Napoli ci siano atti cosi violenti, sparare contro edifici non e mai una buona idea. Spero che le autorità riescano a trovare chi ha fatto questa cosa e punirli severamente.