

Corso Meridionale a Napoli
Napoli, corso Meridionale, venerdì sera intorno alle 23. Una scena di violenza improvvisa, con bottiglie brandite e litigio tra tre persone extracomunitarie. Uno dei contendenti viene colpito all’orecchio, mentre il compagno che tenta di soccorrerlo viene ferito alla gola, iniziando a perdere molto sangue.
Secondo la testimonianza raccolta da un tassista di passaggio, l’aggressore si dà alla fuga in direzione piazza Nazionale. Sul posto accorrono una pattuglia dell’Esercito, che allerta immediatamente le forze dell’ordine e il 118 via radio. I sanitari trasportano in ospedale entrambi i feriti, uno dei quali in condizioni più gravi.
L’episodio viene segnalato direttamente al deputato Francesco Emilio Borrelli dallo stesso tassista che ha assistito alla scena e ha dato l’allarme. Borrelli commenta: “Quanto accaduto al corso Meridionale è l’ennesimo episodio grave di violenza che dimostra come alcune aree della città siano ormai teatro di risse e aggressioni sempre più feroci, con persone colpite al volto e persino alla gola, rischiando di perdere la vita.
Più volte siamo intervenuti proprio in queste strade a supporto dei residenti che chiedono più sicurezza e sono stanchi di assistere a queste violenze. Scene inaccettabili che seminano paura tra cittadini e lavoratori che ogni sera percorrono queste strade. Ringrazio il tassista che ha dato l’allarme e la pattuglia dell’Esercito intervenuta tempestivamente, ma non possiamo continuare a contare solo sulla buona volontà dei singoli.
Serve un presidio costante del territorio, controlli mirati e interventi rapidi per fermare chi pensa di poter trasformare le strade di Napoli in un ring di violenza. Chi commette questi atti deve essere individuato e assicurato alla giustizia senza esitazioni.”
Dal Comitato Tassisti di Base arriva un apprezzamento pubblico per il gesto del collega: “Abbiamo appreso dalla pagina del deputato Borrelli la notizia di un gesto di grande responsabilità compiuto da un tassista che ha contribuito a salvare la vita a un cittadino extracomunitario.
In seguito a una lite avvenuta tra extracomunitari, il collega ha prontamente allertato una pattuglia dell’Esercito, permettendo l’intervento dei soccorsi e dimostrando senso civico e umanità. Pur non conoscendo l’identità del tassista coinvolto, come Comitato non possiamo che esprimere il nostro orgoglio per quanto accaduto. Questo episodio dimostra ancora una volta che la categoria dei tassisti non è rappresentata solo da fatti negativi, ma anche da gesti concreti di responsabilità e solidarietà.”