AGGIORNAMENTO : 14 Gennaio 2026 - 11:54
12.7 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Gennaio 2026 - 11:54
12.7 C
Napoli



Napoli, nasce il Tavolo tecnico contro la devianza minorile

Il Prefetto di Bari convoca istituzioni e terzo settore: strategia coordinata per la prevenzione, con focus su scuola, sport e rigenerazione urbana. Disponibili 50mila euro per progetti anti-bullismo
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Una rete capillare per arginare il disagio giovanile e costruire percorsi di inclusione. È l’obiettivo del Tavolo tecnico istituito ieri, 9 gennaio, al Palazzo di Governo di Napoli, su iniziativa del Prefetto Michele di Bari.

PUBBLICITA

L’incontro ha riunito istituzioni, forze dell’ordine, magistratura minorile e associazioni del terzo settore per definire una strategia operativa condivisa contro la devianza minorile.

Alla riunione hanno partecipato figure chiave del sistema di tutela: l’assessore regionale alle politiche sociali Morniroli, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni Imperato, il Vicario del Presidente del Tribunale per i minorenni Draetta e il Garante per l’Infanzia della Regione Campania Galano.

Presenti anche i referenti delle forze dell’ordine, dell’Ufficio scolastico regionale, dell’ASL Napoli 1 Centro, i delegati dell’Arcivescovo di Napoli e del Vescovo di Pozzuoli, insieme ai rappresentanti di sette associazioni attive sul territorio: Comunità di Sant’Egidio, Con i bambini, Dedalus, Il Quadrifoglio, Era, Centro la Tenda e Maestri di Strada.

Dal Decreto Caivano alla mappatura territoriale

L’iniziativa si inserisce nel solco delle azioni già avviate dalla Prefettura in attuazione del “Decreto Caivano”, con particolare riferimento ai controlli contro evasione ed elusione scolastica, al contrasto dell’uso di alcol e stupefacenti e al possesso di armi nelle zone limitrofe agli istituti scolastici.

Il Tavolo tecnico avrà il compito di coordinare e monitorare gli interventi sul capoluogo e sulle aree metropolitane più a rischio, favorendo lo scambio informativo tra tutti gli attori coinvolti. Tra le priorità, una mappatura territoriale dei luoghi pubblici da rigenerare per restituire ai giovani spazi di crescita e socialità, attraverso forme di partenariato pubblico-privato che coinvolgano anche le famiglie.

Scuole aperte e sport al centro

Grande attenzione sarà riservata ai progetti educativi per l’apertura pomeridiana degli istituti scolastici e all’incremento della pratica sportiva. Sul fronte della prevenzione, è stata ribadita la necessità di interventi di prossimità, con il coinvolgimento dei gestori di locali di intrattenimento per affrontare il tema del consumo di alcol tra i giovani. L’ASL Napoli 1 Centro, già attiva con progetti specifici, fornirà supporto tecnico insieme a campagne info-formative nelle scuole.

Tutti i rappresentanti del terzo settore presenti hanno assicurato massima collaborazione per rafforzare la sinergia con le istituzioni.

Cinquantamila euro contro bullismo e cyberbullismo

Nel corso della riunione è stata resa nota una direttiva del Ministero dell’Interno che destina risorse del Fondo Lire UNRRA a progetti di prevenzione del bullismo, del cyberbullismo e del contrasto all’uso improprio dei social media. Le proposte progettuali, finanziate fino a un massimo di 50mila euro ciascuna, potranno essere presentate alla Prefettura entro il 19 gennaio da enti pubblici o soggetti privati con personalità giuridica e almeno cinque anni di esperienza nel settore.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

L’idea di creare una rete per aiutare i giovani è buona, ma spero che davvero sia messa in pratica e non rimanga solo sulla carta. Ci sono troppe promesse che poi non si realizzano. Bisogna agire con serietà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA
Ad is loading…
Ad is loading…