Nell'immagine, un dettaglio legato alla vicenda.
Napoli– Un tentativo di fuga durato pochi chilometri, poi l’alt e la scoperta del carico illecito. È finito con le manette ai polsi il viaggio di due uomini, entrambi originari della provincia di Salerno, arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di trasporto e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è scattata lo scorso 29 dicembre lungo le arterie che collegano l’autostrada ai comuni a nord di Napoli. Le pattuglie della Sottosezione Polizia Stradale di Napoli Nord e quella di Angri, impegnate in un servizio di vigilanza coordinato, hanno notato un’utilitaria sospetta che procedeva in direzione sud. Alla vista degli agenti, il conducente ha effettuato una manovra repentina, lasciando l’autostrada A1 e dirigendosi verso lo svincolo di Casalnuovo di Napoli, nel chiaro tentativo di far perdere le proprie tracce e sottrarsi al controllo.
La mossa non ha però colto di sorpresa gli operatori della Stradale, che hanno raggiunto e bloccato il veicolo poco dopo. È stato l’evidente nervosismo mostrato dai due occupanti durante l’identificazione a spingere gli agenti ad approfondire le verifiche con una perquisizione veicolare. L’intuito investigativo ha trovato subito riscontro: occultata sotto il sedile del passeggero, i poliziotti hanno rinvenuto una borsa contenente ben 12 panetti di sostanza stupefacente.
Le successive analisi hanno confermato che si trattava di cannabinoidi, per un peso complessivo di circa 6,7 chilogrammi. Insieme alla droga, sono stati trovati e sequestrati circa 700 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, che ha coordinato l’attività, i due salernitani sono stati tratti in arresto e condotti presso la Casa Circondariale “G. Salvia” di Poggioreale. Oltre alla droga e al denaro, è scattato il sequestro anche per l’autovettura utilizzata per il trasporto.