Napoli – Una marea umana ha invaso il cuore di Napoli per salutare l’arrivo del 2026, confermando il capoluogo campano come una delle mete più ambite del turismo internazionale.
Il tradizionale concertone di Capodanno in piazza del Plebiscito ha registrato il tutto esaurito, trasformando lo spazio simbolo della città in un palcoscenico a cielo aperto dove musica, entusiasmo e una perfetta macchina organizzativa hanno scandito il passaggio al nuovo anno.
Il trionfo di Elodie e le stelle del panorama nazionale
La serata, curata dalla produzione di Pino Oliva con la direzione artistica di Gianni Simioli, è entrata nel vivo dopo il contest pomeridiano dedicato alle nuove proposte. A scaldare l’atmosfera sono state le performance di Serena Brancale e, soprattutto, di Elodie.
La popstar romana, regina indiscussa della mezzanotte, ha accompagnato la piazza oltre il countdown, infiammando i presenti con i suoi successi più celebri in un mix di energia e carisma.
Accanto alle star nazionali, non è mancato il forte legame con la tradizione e l’innovazione sonora partenopea. Sul palco si sono avvicendati artisti del calibro di Gigi Finizio, Franco Ricciardi, Andrea Sannino e LDA, supportati dal ritmo di Daniele Decibel Bellini, offrendo uno spaccato variegato della scena musicale attuale.
Manfredi: «Napoli grande capitale europea»
Visibilmente soddisfatto il sindaco Gaetano Manfredi, che dal palco ha rivolto un messaggio di speranza alla folla: «È stata una serata fantastica. Napoli dimostra ancora una volta di essere una capitale europea capace di dare grande prova di sé, sia per la qualità dell’offerta artistica che per la risposta civile e calorosa di cittadini e turisti».
Il primo cittadino ha poi concluso con un auspicio di pace e serenità, sottolineando la validità di un format festivo spalmato su quattro giorni.
Una città in festa: dai fuochi d’artificio alle discoteche sul lungomare
Allo scoccare della mezzanotte, il cielo si è illuminato con il consueto spettacolo pirotecnico, lasciando poi spazio alla festa diffusa. Non solo piazza del Plebiscito: la notte di San Silvestro ha trasformato anche piazza Municipio e la Rotonda Diaz in enormi discoteche sotto le stelle.
Dalle 22:00, migliaia di giovani hanno ballato tra elettronica, funk e pop, trascinati dai dj set di icone della console come Claudio Cecchetto, prolungando i festeggiamenti fino alle prime luci dell’alba in un clima di gioia condivisa.
Morte di Salvatore Giordano, definitive le condanne per il crollo in Galleria Umberto I
La Corte di Cassazione ha messo la parola fine al processo sulla morte di Salvatore Giordano, il ragazzo di 14 anni deceduto dopo essere stato colpito dal crollo di calcinacci nella Galleria Umberto I di Napoli. I giudici della Quarta sezione hanno dichiarato inammissibili i ricorsi presentati da due degli imputati, rendendo definitive le condanne…
Napoli– È stato inserito al primo posto nella lista d’attesa per il suo gruppo sanguigno il bambino napoletano di due anni e quattro mesi al quale, nelle scorse settimane, è stato impiantato un cuore risultato poi gravemente danneggiato. La ricerca di un nuovo organo è in corso non solo in Italia ma anche all’estero. La…
Napoli– Una "trasferta" nel cuore di Napoli finita con le manette ai polsi. È il bilancio di un’operazione condotta nella serata di mercoledì dalla Polizia di Stato, che ha tratto in arresto quattro giovani incensurati, di età compresa tra i 18 e i 21 anni, tutti provenienti da Aversa. L'accusa per l'intero gruppo è di…
Fonte REDAZIONE






Commenti (1)
L’articolo fa un bellissimo descrizione della serata di Capodanno a Napoli, ma ci sono troppe cose che non ho capito bene, come chi sono gli artisti che hanno suonato e che cosa hanno fatto. In generale però, sembra essere stato un grande evento.