Napoli – Non si ferma l’allerta criminalità nel centro storico di Napoli, ma la risposta delle forze dell’ordine è immediata. Nella serata di ieri, gli agenti della Squadra Mobile hanno tratto in arresto due giovani napoletani, rispettivamente di 18 e 15 anni, accusati di furto con strappo in concorso.
Il colpo e il tentato bis
La dinamica, ricostruita dagli inquirenti, racconta di una serata di raid tra le vie dello shopping e del turismo. I due, a bordo di uno scooter, avevano già colpito in via Duomo, dove con una mossa fulminea avevano strappato il cellulare dalle mani di un turista. Non paghi del bottino, si sono spostati verso corso Umberto I a caccia di una seconda vittima.
Proprio qui sono entrati in azione i “Falchi”. Gli agenti in borghese, impegnati in un servizio di contrasto ai reati predatori, hanno notato i due sospetti mentre tentavano di avvicinarsi a una donna per sottrarle lo smartphone.
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L’inseguimento e la cattura
L’intervento della Polizia è stato istantaneo. Alla vista delle pattuglie, i giovani hanno tentato la fuga tra i vicoli, dando vita a un breve ma concitato inseguimento che si è concluso in via Saverio Baldacchini. Una volta bloccati e perquisiti, i due sono stati trovati in possesso di un altro telefono cellulare, di cui non hanno saputo giustificare la provenienza.
Gli accertamenti lampo hanno permesso di risalire al legittimo proprietario: il turista scippato poco prima a pochi isolati di distanza. Lo smartphone è stato restituito all’uomo, mentre per i due giovanissimi sono scattate le manette.
L’arresto conferma la massima attenzione della Questura di Napoli sulla sicurezza nelle aree a maggiore afflusso turistico, dove la presenza costante dei Falchi continua a rappresentare il principale deterrente contro la microcriminalità.
Fonte REDAZIONE





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