Napoli – Un cappuccio calato sul volto e un atteggiamento circospetto che non è sfuggito agli occhi esperti degli agenti. Si è conclusa così, tra i porticati di Piazza Garibaldi e i binari di Napoli Centrale, la fuga di un giovane classe 2006, finito in manette nell’ambito dei controlli straordinari del servizio “Stazioni Sicure”.
Il ragazzo, appena diciannovenne, era attivamente ricercato in tutta Italia. Su di lui pendeva infatti un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Sondrio: è ritenuto gravemente indiziato di reati pesanti, quali tentata estorsione e rapina aggravata.
L’arresto è scattato nei giorni scorsi, quando una pattuglia del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Campania ha notato il giovane aggirarsi con fare sospetto tra i passanti. Alla vista delle divise, il diciannovenne ha tentato un movimento repentino per eludere il controllo e confondersi tra la folla dei viaggiatori. Un tentativo inutile: i poliziotti lo hanno prontamente raggiunto e bloccato prima che potesse far perdere le proprie tracce.
Dopo i controlli di rito e la conferma della sua identità, per il giovane si sono aperte le porte del carcere di Napoli Poggioreale, dove è stato condotto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
Come previsto dalle norme vigenti, si ricorda che il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari. L’indagato è pertanto da ritenersi presunto innocente fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
Fonte REDAZIONE





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