Ceppaloni – I finanzieri della Tenenza di Montesarchio, su delega della Procura di Benevento, hanno eseguito una confisca diretta e per equivalente disposta dal Tribunale ordinario del capoluogo sannita.
Il provvedimento, ormai definitivo e passato in giudicato, colpisce il rappresentante legale di una società con sede a Ceppaloni, attiva nell’installazione di impianti elettrici e tecnici.
Confisca su somme e beni per 261.160 euro evasi
L’operazione origina da indagini coordinate dalla Procura beneventana e condotte dalla GdF locale. Ricostruiti ricavi per 1.243.619 euro, con imposta evasa per 261.160 euro: somma già confiscata in parte (88.000 euro finora), estesa per equivalente a beni mobili e immobili intestati al condannato, acquisiti all’Erario.
Evasione massiccia su cessioni “in nero”: Il legale ha omesso la dichiarazione dei redditi, nascondendo 1.130.000 euro di prodotti ceduti senza fattura, svaniti dai bilanci.
Ostruzione e distruzione documenti: Durante la verifica fiscale, non ha esibito le scritture contabili, impedendo la ricostruzione del volume d’affari. Successive indagini e processo hanno provato che le distrusse per eludere i controlli e ostacolare i finanzieri.
Contesto locale: L’azienda operava nel Sannio, settore strategico per l’edilizia: ennesimo colpo alla criminalità fiscale che erode l’economia campana.
L’inchiesta evidenzia un sistema collaudato per frode alle imposte dirette e IVA, con condotte che hanno ostacolato il fisco per anni. Le fiamme gialle proseguono i controlli sul territorio per smascherare altre irregolarità.
Fonte REDAZIONE







































Commenti (1)
L’operazione fatta dalla GdF sembra importante, ma non capisco come sia stato possibile che una società possa evadere così tanto senza essere scoperta prima. Spero che queste misure possano aiutare a migliorare la situazione fiscale.