Revocata la confisca del Jambo: il centro commerciale torna ai proprietari
Catenaccio
La Corte d’Appello di Napoli annulla le confische alla Cis Meridionale srl. Confermata l’assoluzione dell’ex sindaco Griffo; Alessandro Falco condannato a 4 anni e 8 mesi per concorso esterno, ma assolto dall’accusa di intestazione fittizia.
Napoli, 27 gennaio 2026 – Condanne e assoluzioni, ma soprattutto la revoca della confisca del centro commerciale Jambo di Trentola Ducenta (Caserta), sequestrato negli anni scorsi per presunte infiltrazioni mafiose e ritenuto dagli inquirenti “la cassaforte del clan Zagaria”.
La prima sezione penale della Corte d’Appello di Napoli, presieduta da Eduardo De Gregorio, ha disposto il venir meno delle confische nei confronti della Cis Meridionale srl, società proprietaria della struttura, che rientra così nella disponibilità dei proprietari.
Sul fronte delle posizioni individuali, i giudici hanno confermato l’assoluzione dell’ex sindaco di Trentola Ducenta, Michele Griffo. Assoluzione anche per Ortensio Falco “perché il fatto non sussiste”, formula più ampia rispetto a quella adottata in primo grado.
Per l’ex patron del centro commerciale, Alessandro Falco, la Corte ha rideterminato la pena: condanna a 4 anni e 8 mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, con assoluzione dall’ipotesi di reato di intestazione fittizia di beni.
In primo grado Alessandro Falco era stato condannato a 7 anni (contestazione legata all’intestazione fittizia di quote societarie), mentre Griffo e Ortensio Falco erano stati assolti. Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Mario Griffo, Stefano Montone, Carlo De Stavola e Alfonso Furgiuele.
Fonte REDAZIONE





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