

Assalto ai bancomat
L’Irpinia torna sotto attacco. Nella notte tra venerdì e sabato la banda della “marmotta” ha colpito ancora, scegliendo Calitri come nuovo bersaglio di una offensiva che non accenna a fermarsi. Un’azione rapida e devastante, identica per tempi e modalità al raid messo a segno appena quarantotto ore prima a Sant’Angelo dei Lombardi.
L’esplosione è avvenuta poco dopo le quattro del mattino in piazza Salvatore Scoca. I malviventi hanno piazzato una carica esplosiva artigianale all’interno dello sportello bancomat situato nei pressi dell’ufficio postale. La deflagrazione ha squarciato la struttura, svegliando i residenti e lasciando sul selciato detriti e segni evidenti della violenza dell’assalto. In pochi istanti il denaro è stato prelevato e la banda si è dileguata prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia locale e i Vigili del Fuoco, impegnati nella messa in sicurezza dell’area gravemente danneggiata. Il bottino è in corso di quantificazione, ma le prime valutazioni fanno temere una somma rilevante.
L’episodio riapre con forza l’allarme sicurezza nell’Alta Irpinia. Calitri non è nuova a colpi di questo tipo: già nel giugno dello scorso anno un assalto analogo aveva fruttato ai criminali circa 30 mila euro. Ora gli investigatori stanno passando al setaccio le immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire i movimenti dei responsabili e verificare se dietro i raid ravvicinati ci sia la stessa batteria criminale che sta mettendo sotto pressione l’intera provincia.