Napoli – Un blitz dei investigatori della Penitenziaria ha posto fine alla breve latitanza di un detenuto evaso in regime di semilibertà. L.V., 41 anni, è stato arrestato dai poliziotti del Nucleo Investigativo Centrale (Nic) regionale per la Campania in un’abitazione a Casandrino, nel napoletano, dove si era nascosto.
L’uomo, condannato in via definitiva a 11 anni, 1 mese e 10 giorni di reclusione per un pesante curriculum che include spaccio di sostanze stupefacenti, rapina, estorsione e violazione della normativa sulle armi, era già prossimo alla scarcerazione, essendo in regime di semilibertà per scontare il residuo pena.
Tuttavia, lo scorso 4 gennaio, approfittando della misura agevolativa, non ha fatto più ritorno al Centro Penitenziario di Napoli Secondigliano, dando inizio alla sua latitanza.
Le indagini, coordinate dalla magistratura, si sono concentrate nel territorio metropolitano di Napoli. Gli agenti del Nic, dopo aver raccolto elementi investigativi, hanno infine localizzato il fuggitivo a Casandrino. Nel corso dell’operazione, l’uomo è stato tratto in arresto e, a seguito delle formalità di rito, è stato ricondotto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per rispondere del reato di evasione e completare la pena originaria.
L’operazione conferma l’attività di monitoraggio e di pronto intervento del Nucleo Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria sui detenuti in misura alternativa che violano gli obblighi.
Fonte REDAZIONE





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