I controlli dei carabinieri
Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna. Nelle ultime ore, un servizio straordinario ad alto impatto ha interessato i comuni di Sant’Anastasia e Somma Vesuviana, portando all’esecuzione di tre misure restrittive e a un monitoraggio serrato della circolazione stradale.
I provvedimenti giudiziari Il bilancio dei controlli sul fronte giudiziario vede tre persone finite nel mirino dell’Arma. Un uomo di 74 anni dovrà scontare una pena definitiva di un anno e due mesi in regime di detenzione domiciliare, a seguito di una condanna per detenzione illegale di armi e ricettazione.
Stessa sorte per un 45enne, per il quale si sono aperte le porte della detenzione domiciliare per una condanna definitiva a 2 anni e 3 mesi: l’uomo è stato ritenuto colpevole di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Infine, i militari hanno notificato un provvedimento di aggravamento della misura cautelare nei confronti di una donna di 40 anni, già sottoposta ai domiciliari, per la quale è stata disposta una restrizione più severa.
Giro di vite sulle strade Parallelamente agli arresti, le gazzelle dei Carabinieri hanno presidiato le principali arterie cittadine con posti di blocco mirati. I numeri dell’operazione descrivono un’attività capillare: sono state identificate 56 persone e ispezionati 53 veicoli.
Particolarmente severo il bilancio delle irregolarità riscontrate: sono state infatti contestate 50 violazioni al Codice della Strada, per un ammontare complessivo di sanzioni che supera gli 11mila euro. L’attività si è conclusa con il sequestro amministrativo di 4 veicoli, a testimonianza di un impegno costante per garantire la sicurezza e la legalità nelle aree periferiche e nei centri urbani del Vesuviano.