Aversa, bimbo di 9 anni ferito da proiettile vagante

Solo un lieve colpo di striscio alla mano durante i festeggiamenti di Capodanno ad Aversa: medicato e dimesso. Indagini dei Carabinieri su un'ogiva repertata.
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Aversa –  Un bambino di nove anni è stato sfiorato dalla violenza dei festeggiamenti di Capodanno nel cuore del Casertano. Nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, il minore è rimasto lievemente ferito alla mano destra da un proiettile vagante ad Aversa.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia sono intervenuti prontamente sul posto. Hanno repertato nelle vicinanze un’ogiva esplosa, riconducibile a un’arma da fuoco, avviando indagini per chiarire l’origine del colpo. Il piccolo, portato d’urgenza all’ospedale Moscati di Aversa, è stato medicato per una ferita superficiale e dimesso nelle prime ore del mattino.

Un Capodanno “silenzioso” grazie ai controlli

Secondo l’ufficio stampa del Comando Provinciale dei Carabinieri, l’episodio di Aversa rappresenta l’unico evento rilevante di cronaca legato ai festeggiamenti nella provincia. Un risultato significativo, frutto dell’intensa attività di prevenzione e repressione condotta dall’Arma negli ultimi mesi, in sinergia con Polizia di Stato e Guardia di Finanza.

Sequestri record contro i botti illegali

Le operazioni hanno portato a risultati concreti: due giorni fa, una tonnellata di fuochi d’artificio sequestrata a Mondragone; ieri, l’arresto in flagranza a Castel Volturno di un 46enne trovato in casa con decine di ordigni artigianali, tra cui 20 “cipolle” e 32 “cobra”. Un altro colpo a Santa Maria a Vico, con mille botti illegalmente detenuti da un venditore abusivo denunciato.

Questi interventi hanno ridotto drasticamente il numero di feriti da botti nella provincia di Caserta, confermando il trend positivo degli ultimi anni e l’efficacia dei controlli sul territorio.

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