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Napoli, vandalizzato ancora il murale per Noemi in piazza Nazionale

Vandali senza scrupoli colpiscono il murale della bimba ferita dalla camorra. Non solo deturpazione: scritte offensive contro Santo Romano, il 19enne eroe ucciso a San Sebastiano al Vesuvio. Borrelli e Perrella: "Gesto vigliacco, simbolo di una mentalità criminale. La piazza sia sorvegliata, il murale restaurato subito".
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Napoli-  Non c’è pace per la memoria delle vittime innocenti della criminalità. A Piazza Nazionale, il murale dedicato alla piccola Noemi, la bambina ferita gravemente nel 2019 da un proiettile vagante durante un agguato di camorra, è stato nuovamente preso di mira e vandalizzato.

L’opera, già restaurata nel 2022 a causa di precedenti atti vandalici, è stata imbrattata con vernice spray da ignoti, ma il gesto questa volta si carica di un’ulteriore, gravissima offesa.

Accanto alla deturpazione del volto della bimba, i vandali hanno vergato scritte esplicitamente offensive nei confronti della memoria di Santo Romano, il giovane di soli 19 anni brutalmente ucciso a colpi di pistola a San Sebastiano al Vesuvio lo scorso novembre 2024, reo di aver tentato di sedare una lite per difendere un amico. Un doppio affronto che mira a colpire chi rappresenta l’anti-Camorra.

Sulla triste vicenda è immediatamente intervenuta la politica locale e nazionale, con il deputato Francesco Emilio Borrelli e il consigliere di Europa Verde della IV Municipalità, Giampiero Perrella.

Le loro parole sono un atto di denuncia durissimo: “Si tratta di gesti vigliacchi compiuti da chi è evidentemente nato e cresciuto in contesti criminali dove ignoranza e violenza la fanno da padrona,” tuonano i due esponenti.

L’amarezza si lega alla constatazione di una “doppia morale” in città: “Una parte della città, pronta a scendere in campo quando abbiamo chiesto la rimozione di murales in ricordo di baby criminali e degli altarini dei camorristi, non si indigna quando vengono compiuti gesti simili che offendono la memoria di vittime innocenti,” sottolineano Borrelli e Perrella.

La richiesta è ora perentoria e si articola su più fronti: l’immediata cancellazione delle scritte offensive e il restauro tempestivo del murale. Ma soprattutto, si invoca un rafforzamento della vigilanza su Piazza Nazionale, un’area che, a loro dire, è “spesso in balìa di baby gang che compiono atti vandalici”.

L’opera dedicata a Noemi deve rimanere un monito, concludono, “che ricordi a tutti quali siano i risultati della presenza della camorra sui territori, pronta a sparare senza fermarsi nemmeno davanti alla presenza di donne e bambini innocenti”.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata

Commenti (3)

Siete delle nullita’ perche chiamorvi merde offenderei il mangime per la nosrra terra quindi siete il nulla

E’ molto triste che questo murale che doveva ricordare una bambina innocente sia stato imbrattato di nuovo. Le scritte offensive non fanno altro che aumentare il dolore di chi ha perso qualcuno a causa della violenza. Serve più rispetto.

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