AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
9 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 14 Febbraio 2026 - 20:48
9 C
Napoli
IL VIDEO

Mondragone, «polveriera» in un garage: maxi sequestro di oltre una tonnellata di botti illegali

Le Fiamme Gialle scoprono un vero arsenale pronto per il Capodanno: 4.000 ordigni, incluse bombe da mortaio, stoccati senza sicurezza in un’abitazione. Denunciato un 60enne del posto.

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Mondragone – Un vero e proprio arsenale esplosivo, nascosto nel cuore del centro abitato e pronto a invadere il mercato nero in vista della notte di San Silvestro.

È il bilancio dell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Mondragone, che ha portato al sequestro di oltre una tonnellata di fuochi d’artificio detenuti illegalmente.

Il blitz è scattato nell’ambito del piano di intensificazione dei controlli “Natale Sicuro”, predisposto dal Comando Provinciale di Caserta per contrastare il traffico illecito di materiale pirotecnico.

L’attenzione dei baschi verdi si è concentrata su un’abitazione privata nel comune domizio: i sospetti si sono rivelati fondati quando, all’interno del garage di pertinenza, i militari si sono trovati di fronte a una vera e propria “santabarbara”.

Il materiale esplodente, per un peso complessivo di 1.260 chilogrammi, era stoccato in totale assenza delle più elementari misure di sicurezza e in ambienti assolutamente non idonei. Una situazione di altissimo rischio che rappresentava un pericolo concreto e gravissimo per l’incolumità pubblica e per le abitazioni circostanti.

L’inventario del maxi sequestro ha contato circa 4.000 prodotti pirotecnici. Tra i botti pronti alla vendita non c’erano solo i classici fuochi commerciali, ma anche diverse “bombe cilindriche da mortaio”: ordigni ad alto potenziale il cui utilizzo è severamente riservato a professionisti del settore muniti di specifiche licenze e conoscenze tecniche.

Al termine delle operazioni, il proprietario dell’immobile, un sessantenne di Mondragone, è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere della detenzione illecita del materiale esplodente. L’intervento delle Fiamme Gialle ha così sottratto al mercato illegale una quantità ingente di prodotti pericolosi, scongiurando potenziali incidenti che troppo spesso funestano i festeggiamenti di fine anno.

LEGGI ANCHE

Mondragone choc: per entrare nel clan bisognava sparare contro la caserma dei carabinieri

IL VIDEO: SMANTELLATO IL CLAN GAGLIARDI
di Giuseppe Del Gaudio 11 Febbraio 2026 - 11:49 11:49

Mondragone– Sparare contro una caserma dei carabinieri come prova di fedeltà al clan. È uno degli episodi più inquietanti emersi dall’inchiesta che ha portato all’arresto di 21 presunti affiliati al clan Gagliardi, organizzazione camorristica operante a Mondragone e nei comuni limitrofi, ritenuta erede diretta dello storico clan La Torre, legato ai Casalesi. L’operazione è stata…

Continua a leggere

Mondragone – Un vasto terreno di circa 4.000 metri quadrati sul litorale domitio, nell’ex area Idac – già dichiarata in stato di abbandono e pericolosa per il degrado – è finito sotto sequestro da parte della Polizia Provinciale di Caserta. Al centro dell’operazione: ricettazione di auto rubate, smontaggio illecito di veicoli, gestione abusiva di rifiuti…

Continua a leggere

Mondragone, agguato notturno in via Gorizia: gambizzato 48enne

di Gustavo Gentile 30 Gennaio 2026 - 11:26 11:26

Mondragone si è svegliata sotto choc per l’ennesimo episodio di sangue. Nella notte tra il 29 e il 30 gennaio, in via Gorizia, un uomo di 48 anni è stato raggiunto da due proiettili alle gambe in quello che gli inquirenti ritengono a tutti gli effetti un agguato mirato. La sparatoria è avvenuta in piena…

Continua a leggere
@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte REDAZIONE

Commenti (1)

E’ incredibile che ci siano persone che pensano di poter nascondere cosi tanta roba pericolosa in una casa. I controlli dovrebbero essere piu frequenti per evitare situazioni del genere, specialmente durante le feste dove ci sono piu persone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA