Un Capodanno più sicuro grazie a un’operazione che ha tolto dalle strade un vero e proprio arsenale di botti illegali. La Guardia di Finanza di Isernia ha sequestrato oltre 500 chili di artifizi pirotecnici non a norma all’interno di un’attività commerciale della provincia di Caserta, nell’ambito dei controlli rafforzati disposti dal Comando provinciale in vista della notte di San Silvestro.
Il materiale, altamente pericoloso, era destinato alla vendita illegale. Il titolare dell’esercizio è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli Nord per le violazioni riscontrate. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione finalizzata a contrastare la diffusione di fuochi proibiti e a tutelare l’incolumità pubblica.
Nel corso delle stesse attività, i finanzieri hanno intercettato anche un carico di oltre 500 petardi del tipo “Cobra 6”, manufatti il cui utilizzo è consentito esclusivamente a persone in possesso di specifiche competenze tecniche. Il materiale era trasportato su un veicolo privo di qualsiasi autorizzazione per la detenzione, il maneggio, il trasporto e la conservazione degli esplosivi.
Il mezzo è stato sottoposto a sequestro e il conducente denunciato alla Procura della Repubblica di Isernia. Un’operazione che conferma l’attenzione delle Fiamme Gialle sul fronte della sicurezza, in un periodo in cui il commercio illegale di botti rappresenta un rischio concreto per cittadini e operatori.
Marcianise, 9 denunce per la rissa di Capodanno
Caserta – Nove giovani, tra i 24 e i 34 anni, sono finiti nel registro degli indagati della Polizia di Stato per la violenta rissa scoppiata in pieno centro a Marcianise nella notte di San Silvestro. La colluttazione, degenerata in un lancio di bottiglie di vetro, è costata il ricovero in ospedale ad alcuni dei…
Aggredisce l’ex compagna a Capodanno, 47enne ai domiciliari nel Salernitano
La notte di Capodanno si è trasformata in un incubo per una donna del Salernitano, aggredita dall’ex compagno all’interno della propria abitazione. Un uomo di 47 anni, residente a Moio della Civitella, è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dall’autorità giudiziaria di Vallo di Lucania.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio risale alla notte del 31 dicembre scorso, quando i militari intervennero nell’abitazione della coppia a seguito di una richiesta di aiuto. In quell’occasione sarebbe emerso un quadro di violenza: l’uomo avrebbe aggredito fisicamente la donna, arrivando a stringerle le mani al collo, per poi sottrarle il telefono cellulare.
Qualiano, il video dell’aggressione di Capodanno: incastrati i 3 del branco
Qualiano– La "giustizia dei social", incrociata con le tradizionali tecniche investigative, ha permesso di chiudere il cerchio su un grave episodio di violenza urbana avvenuto la notte di San Silvestro. I Carabinieri della stazione di Qualiano hanno identificato e denunciato tre persone, ritenute responsabili di una brutale aggressione avvenuta proprio durante i festeggiamenti per il…
Fonte REDAZIONE






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