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Scafati presenta il “Calendario di Santa Maria delle Vergini 2026” e una mostra fotografica

La Chiesa Madre dedica un evento alla memoria collettiva della città, tra immagini storiche, devozione popolare e un percorso fotografico che racconta la festa patronale come cuore pulsante della comunità





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A Scafati la tradizione torna al centro della vita cittadina con la presentazione ufficiale del “Calendario di Santa Maria delle Vergini 2026”, un progetto che la Chiesa Madre propone come custodia visiva della propria identità spirituale. L’appuntamento è fissato per domenica 30 novembre alle 10, negli spazi della parrocchia affacciata su piazza Vittorio Veneto, luogo simbolico della comunità e scenario delle celebrazioni più sentite.

Il calendario raccoglie immagini capaci di raccontare un anno di fede e partecipazione popolare, frutto del lavoro di fotografi che da tempo seguono da vicino il legame tra Scafati e la sua Patrona. Tra scatti che immortalano i riti più antichi e dettagli che rivelano la forza iconica della festa, emerge il volto autentico di una città che continua a riconoscersi nella propria memoria religiosa.

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A completare l’iniziativa, una mostra fotografica aperta al pubblico fino al 25 dicembre, un percorso che accompagna il visitatore attraverso le tappe più significative della celebrazione patronale. Un mosaico di immagini curate da Alessandro Ragozzino, Arcadio Teodosio e Anna Vuolo, affiancate dalla grafica di Salvatore Prinza e dai testi di don Gennaro Romano, che interpretano la devozione scafatese con uno sguardo attento alle radici e al presente.

La parrocchia invita l’intera cittadinanza a partecipare a un appuntamento che non è soltanto espositivo, ma un vero rito comunitario: un modo per riscoprire ciò che tiene insieme generazioni diverse e per ribadire quanto la festa di Santa Maria delle Vergini continui a essere un patrimonio vivo, condiviso e profondamente identitario.

@RIPRODUZIONE RISERVATA
Fonte Verificata

Commenti (1)

E’ un iniziativa molto interessante per la comunità di Scafati, ma non sono sicuro se tutti saranno davvero interessati a partecipare. La tradizione è importante ma a volte sembra che ci sia poca partecipazione da parte dei giovani.

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