Napoli– La tornata elettorale per il rinnovo del Consiglio Regionale della Campania ha escluso 27 consiglieri uscenti, tra cui alcune figure politiche di rilievo che avevano tentato la riconferma, ma senza riuscirci. Tra i nomi più noti figurano quelli di Armando Cesaro, Daniela Di Maggio e Maria Rosaria Boccia, tutti esclusi nonostante fossero tra i protagonisti della scena politica regionale.
Cesaro, ex consigliere di Forza Italia, si è fermato a 14.966 preferenze, una cifra insufficiente per ottenere un seggio. Stessa sorte per Daniela Di Maggio, candidata con la Lega e madre del musicista ucciso a Napoli, che ha raccolto meno di mille voti. Il risultato per Di Maggio, purtroppo, non è stato all’altezza delle aspettative. A completare il quadro degli esclusi illustri, Maria Rosaria Boccia, che aveva attirato l’attenzione dei media per le sue dimissioni, nel 2022, da presidente della commissione Cultura del Consiglio regionale, in seguito alla polemica sulla gestione del ministero della Cultura da parte dell’allora ministro Gennaro Sangiuliano. Boccia ha ottenuto solo 89 preferenze.
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Con la sconfitta di questi e altri consiglieri, termina il percorso di 27 esponenti politici che, nonostante il tentativo di correre per partiti diversi rispetto alla precedente elezione, non sono riusciti a riconquistare il proprio posto in Consiglio. La lista di questi consiglieri comprende anche nomi come Salvatore Aversano, Michele Cammarano, Nunzio Carpentieri, Vincenzo Ciampi, Valeria Ciarambino e molti altri, che, seppur conosciuti sul territorio, non hanno raggiunto il risultato sperato.
Il risultato di questa elezione segna una netta riorganizzazione politica in Campania, con il popolo campano che ha scelto di premiare nuovi volti e di rinnovare il Consiglio regionale. Una scossa che potrebbe avere ripercussioni anche sulla formazione del prossimo governo regionale.
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Commenti (1)
E’ interessante vedere come tanti consiglieri sono stati esclusi, ma non so se sia una cosa buona o cattiva. Forse i nuovi volti possono portare idee fresche, ma ci sarà da vedere se saranno all’altezza delle aspettative dei cittadini.