Protesta tifosi Juve stabia: Il ministro dell’Interno di Avellino vieta le trasferte fino a febbraio 2026

La decisione del Viminale dopo gli scontri di Padova ma i tifosi stabiesi sul web "gridano al complotto" di un Avellinese
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Castellammare – E’ rivolta sul web contro la decisione del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi di vietare le trasferte ai tifosi della Juve Stabia fino al 5 febbraio del 2026.

In molti commentano questa decisione molto pesante col fatto che il responsabile del Viminale sia di Avellino e non abbia mai nascosto le sue simpatie per la squadra della sua città che milita in serie B come la Juve Stabia.

La comunicazione della decisione è arrivata dalla stessa Juve Stabia secondo la quale:
“il Ministero dell’Interno preso atto dei gravi disordini avvenuti nella serata del 26 ottobre 2025, in occasione dell’incontro di calcio Padova-Juve Stabia, valevole per la nona giornata del campionato di Serie BKT, addebitabili alle condotte dei tifosi della Juve Stabia, ha decretato la chiusura, per la durata di tre mesi, con decorrenza dalla data del decreto (5 novembre) dei settori ospiti degli impianti sportivi dove la società “Società Sportiva Juve Stabia” disputerà gli incontri in trasferta, nonché il divieto della vendita di titoli di accesso ai medesimi impianti sportivi, per gli stessi incontri, nei confronti delle persone residenti nella Provincia di Napoli”.

RIPRODUZIONE RISERVATA
PUBBLICITA

Shorts

● LIVE
Ultime notizie
Ultimo aggiornamento 21:43
03/04/2026 21:43

Autopsia per fare luce sulla morte della cestista 15enne Sofia Di Vico

03/04/2026 20:49

Caso Monaldi, la famiglia Caliendo precisa: " Le accuse ai sanitari partono da Oppido "

03/04/2026 20:24

Afragola, tenta la fuga alla vista della polizia: in casa aveva 210 grammi di cocaina

03/04/2026 19:59

Minaccia di uccidere l'ex moglie il giorno di Pasqua: arrestato 50enne

03/04/2026 18:09

Famiglia morta in Solfatara a Pozzuoli, confermata la condanna per il titolare della società

PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA