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Nola, ancora violenza tra giovanissimi: 14enne accoltella un coetaneo al Vulcano Buono

L'ennesimo allarme movida violenta. La lite per futili motivi in un centro commerciale. La vittima, colpita alla gamba, dimessa con 10 giorni di prognosi. La Polizia indaga sull'aggressore, anche lui minorenne.

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Nola– L’escalation della violenza giovanile non conosce sosta e scrive un nuovo, preoccupante capitolo. Questa volta il teatro dell’aggressione è Nola, nell’hinterland napoletano, dove ieri sera, nel centro commerciale Vulcano Buono, si è consumato l’ennesimo atto di violenza che vede protagonisti due giovanissimi.

Un ragazzino di appena 14 anni è stato ferito con un fendente alla gamba, sferrato da un coetaneo armato di coltellino.

La ricostruzione: lite e accoltellamento

La serata, che doveva essere di svago e aggregazione, si è trasformata in un incubo. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, i due adolescenti si conoscevano. Tra loro sarebbe scoppiato un diverbio acceso, nato, come troppo spesso accade in queste cronache, da “futili motivi”. Forse uno sguardo di troppo, una parola sbagliata.

La discussione è però rapidamente degenerata. Dalle parole si è passati ai fatti: l’aggressore ha estratto un coltellino e ha colpito il coetaneo alla gamba, per poi darsi presumibilmente alla fuga.

Immediato l’allarme tra i presenti. Il 14enne ferito è stato soccorso e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Nola. Fortunatamente, la lama non ha leso organi vitali. I medici, dopo averlo medicato, lo hanno dimesso con una prognosi di 10 giorni.

L’allarme sociale: una spirale senza fine

Sull’episodio indaga la Polizia di Stato. Gli agenti sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica e identificare formalmente l’autore del gesto, anch’egli minorenne.

Ciò che resta, al di là della prognosi fortunatamente lieve per la vittima, è l’amara fotografia di un’altra serata macchiata dal sangue.

L’episodio di Nola si inserisce in una scia ormai quotidiana di violenza giovanile che esplode nei luoghi della movida e dell’aggregazione, come piazze e centri commerciali, non appena cala la sera. Un allarme sociale che evidenzia un disagio crescente e la facilità disarmante con cui minorenni girano armati, pronti a trasformare un banale litigio in una tragedia.

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Commenti (1)

Questo articolo parla di una cosa molto triste e preoccupante. La violenza tra i giovani è un problema serio che non deve essere ignorato. Speriamo che ci siano piu’ controlli nei luoghi pubblici per prevenire episodi simili.

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