Stanislav Lobotka voleva solo scherzare, ma a Napoli le parole pesano. In un’intervista leggera rilasciata al podcast slovacco “Iná Liga”, il regista azzurro ha raccontato con tono ironico la sua quotidianità agli ordini di Antonio Conte. “Con lui il prossimo giorno libero sarà a maggio”, ha detto ridendo. Ma quella battuta, rimbalzata rapidamente sui social, ha scatenato un’ondata di polemiche tra i tifosi, già irritati per il momento complicato della squadra.
Il centrocampista, che ha parlato di un lavoro “durissimo” e di allenamenti “come partite vere”, ha poi spiegato di ammirare la disciplina e la mentalità del tecnico salentino, ma l’ironia non è piaciuta a molti supporter, che sui social lo hanno accusato di scaricare le responsabilità sul nuovo allenatore. “Con Conte non si scherza”, scrivono in tanti, sottolineando come l’ex Inter e Juve stia cercando di ricostruire una squadra mentalmente fragile.
Lobotka ha anche raccontato del suo recente infortunio e del rapporto con Kevin De Bruyne, con cui ha condiviso battute e riflessioni sul “duro metodo Conte”. “Kevin mi ha detto che non lavorava così da dieci anni”, ha rivelato sorridendo, aggiungendo che l’amico belga “ce la mette tutta”. Ma anche qui, l’ironia si è trasformata in un boomerang: i tifosi leggono nelle sue parole un segnale di insofferenza verso un tecnico che, invece, chiede solo dedizione assoluta.
Napoli, fermato il minorenne incendiario per vendetta
I carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno eseguito nelle prime ore di oggi un’ordinanza di collocamento in comunità nei confronti di un 17enne napoletano, gravemente indiziato di tentato incendio aggravato. Il provvedimento è stato emesso dal Gip del Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della Procura minorile partenopea. Il tentato rogo del 12 gennaio Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il giovane avrebbe tentato di incendiare un’abitazione privata in via Carlo De Marco lo scorso 12 gennaio, utilizzando liquido infiammabile e fiammiferi. L’azione, ripresa da alcune telecamere di sorveglianza, ha consentito alla polizia giudiziaria di individuare e identificare il presunto autore. Le indagini e i riscontri tecnici Determinanti per l’attribuzione delle responsabilità sono risultate anche le testimonianze raccolte e le perquisizioni domiciliari delegate dall’autorità giudiziaria. Gli accertamenti tecnici effettuati sul luogo dell’episodio, svolti congiuntamente da carabinieri e vigili del fuoco, hanno inoltre attestato l’elevata capacità di propagazione dell’incendio e la conseguente pericolosità dell’atto. Il movente: una ritorsione per l’agguato ai “baretti” Dagli esiti investigativi emerge che il gesto potrebbe essere riconducibile a una ritorsione collegata al tentato omicidio del…
Napoli, trapianto del cuore «bruciato»: Fico ordina un’ispezione al Monaldi
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Napoli, cuore trapiantato a bimbo di due anni: sequestrato il box di trasporto dell’organo
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Commenti (1)
Lobotka ha fatto una battuta che ha causato polemiche tra i tifosi, ma forse era solo per scherzare. Non so se è giusto prendersela tanto. I tifosi dovrebbero capire che è solo un gioco di parole e non intendeva offendete nessuno.