Napoli – Un neonato di soli tredici giorni era ormai privo di sensi, con febbre altissima e gravi difficoltà respiratorie. È accaduto giovedì scorso a Napoli, in un’abitazione dei Quartieri Spagnoli, dove i genitori – terrorizzati – hanno lanciato una disperata richiesta di aiuto.
A rispondere alla chiamata sono stati Francesco e Daniele, agenti della Polizia di Stato in servizio al Commissariato Montecalvario. Capito immediatamente la gravità della situazione, i due poliziotti hanno preso in braccio il piccolo e dato il via a una vera e propria corsa contro il tempo: sirene spiegate e strada liberata metro dopo metro fino all’ospedale pediatrico Santobono.
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All’arrivo al pronto soccorso, il neonato era in stato di incoscienza. I sanitari lo hanno rianimato e stabilizzato dopo minuti di altissima tensione, riuscendo a ripristinare i parametri vitali.
Grazie alla tempestività degli agenti e all’intervento del personale medico, il piccolo è fuori pericolo. Una storia che, in una giornata qualunque, avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.
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