Domani, venerdì 14 novembre ‘25, intorno alle 17.30, a Via Ferrante Imparato 114, a San Giovanni a Teduccio, nella sede dell’associazione Figli in famiglia (di Carmela Manco) presenteremo il libro ‘Gli infami del passato’, che ho scritto a quattro mani con Domenico Bilotti (docente di diritto ecclesiastico all’Università Magna Graecia di Catanzaro).
L’evento sarà un pretesto per confrontarci su marginalità, coscienza e ribellione, con Margherita Di Giglio (Magistrato di sorveglianza del tribunale per i minorenni di Napoli), Vincenzo Rapone (docente di filosofia del diritto all’Università Federico II di Napoli), Alessandro Gargiulo (avvocato, vicepresidente nazionale di Movimento Forense). Ad aprire le danze ci sarà il giornalista Giuseppe Manzo.
L’obiettivo del libro è quello di sviscerare la interessenza tra povertà e controllo sociale, affrontando un argomento dei giorni nostri. È purtroppo noto che il carcere è contemplato come panacea di tutti i mali. Un pensiero karmivo che va mandato in frantumi senza più dare in prestito alla storia neanche un solo secondo.
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Il ricavato della vendita dei libri sarà devoluto a Figli in famiglia, per sostenerne la lotta al degrado culturale ed al disorientamento sociale in cui la zona est di Napoli versa da anni.
Ci vediamo nella mischia, per parlare e contraddirci, senza formalismo e con serenità.
Giuseppe Milazzo
Fonte Verificata






Commenti (1)
L’evento sembra interessante, ma io non so se ci andrò. La tematica del libro è importante, però il titolo non mi convince tanto. Vorrei sapere di più su gli autori e il loro approccio al argomento.