

Operazione dei carabinieri
La movida di Caserta finisce nuovamente sotto la lente dei Carabinieri. Nella serata del 28 novembre 2025, due locali di via Ferrante sono stati oggetto di un controllo congiunto da parte del Nucleo Ispettorato del Lavoro, del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità e dei militari della Stazione locale. Un’operazione mirata, condotta mentre la strada era animata da giovani e musica, che ha evidenziato una serie di irregolarità significative.
Nel primo esercizio, dedicato alla somministrazione di cibi e bevande, i militari hanno individuato due lavoratori non regolarmente assunti. La mancanza dei contratti ha portato a sanzioni per 4.166 euro e alla sospensione immediata dell’attività, che potrà riaprire solo dopo la completa regolarizzazione del personale.
Il secondo locale, anch’esso parte del circuito della movida, ha mostrato invece problemi di natura strutturale e gestionale: documenti di autocontrollo non aggiornati, planimetrie non conformi, servizi igienici da adeguare, insufficienti spazi per gli armadietti dei dipendenti e cestini privi di chiusura e apertura a pedale. In questo caso è scattata una diffida, con l’obbligo di risolvere tutte le criticità entro 30 giorni sotto la supervisione delle autorità sanitarie.
L’operazione conferma l’importanza dei controlli nelle ore più frequentate della movida, dove l’attenzione non può limitarsi alla sicurezza pubblica ma deve includere la tutela dei lavoratori, la salubrità degli ambienti e il rispetto delle norme che proteggono clienti e operatori. La serata di verifiche, infatti, non si traduce solo in sanzioni: rappresenta un richiamo alla responsabilità per chi opera in un settore centrale per la vita notturna e sociale della città.