in foto neve sull'Italia
L’Italia è nel mirino di un doppio, potente attacco polare che riporterà l’inverno in anticipo e con una forza inattesa. Fino a lunedì, due distinti vortici di aria gelida provenienti dalle regioni artiche e polari transiteranno sulla penisola, portando un brusco crollo delle temperature e un’alta probabilità di neve fino a bassissima quota, inclusa la Pianura Padana.
Il primo ciclone, soprannominato il “Winter Vortex” e originario dell’arcipelago norvegese delle Svalbard, è già in fase di ingresso sul nostro Paese. Come conferma Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, questo fronte sta causando la formazione di una profonda bassa pressione sul Mar Ligure.
Oggi, Venerdì 21: Il maltempo si concentrerà principalmente al Nord e lungo il versante tirrenico, con precipitazioni diffuse. La nota più critica riguarda la neve: non si escludono locali e deboli nevicate in pianura tra Lombardia, Emilia e Piemonte. I venti saranno forti e le temperature subiranno un drastico calo da Nord a Sud.
Domani, Sabato 22: Il vortice si sposterà verso il Tirreno, innescando forte maltempo sul Centro-Sud. Si prevedono piogge intense e, soprattutto, abbondanti nevicate fino a quote collinari su Romagna (al mattino), Marche, Umbria, e localmente anche Abruzzo e Molise. L’Appennino è pronto per un “pieno” di neve fresca.
La giornata di Domenica 23 offrirà una breve, ingannevole tregua. Avremo ampie schiarite e tempo migliore, ma con un rovescio della medaglia: il freddo sarà pungente. Le minime, complice la notte stellata, scenderanno decisamente sotto lo zero al Nord, anche in pianura.
Tuttavia, dalla sera, l’allerta torna massima: si profila l’arrivo del secondo ciclone polare, stavolta di matrice groenlandese.
Tra Domenica notte e Lunedì mattina: La situazione è da monitorare con attenzione per il Nord, dove si temono nuove nevicate anche in pianura, sebbene con accumuli deboli.
Lunedì: Il maltempo si estenderà gradualmente al Centro-Sud, riportando condizioni perturbate e pienamente invernali su gran parte della penisola.
Un graduale rialzo delle temperature è previsto solo a partire da martedì pomeriggio, ma il contesto rimarrà instabile, con piogge frequenti e diffuse. Non si escludono, infatti, precipitazioni ancora abbondanti nella seconda metà della prossima settimana, in particolare sulle regioni centro-meridionali.
Le autorità invitano a prestare la massima attenzione, soprattutto per l’eventuale formazione di ghiaccio e per i potenziali disagi causati da accumuli nevosi improvvisi in pianura.