

La droga e il revolver sequestrati a Lettere
Lettere – In una vasta operazione antidroga nella serata appena trascorsa, i militari della sezione operativa di Castellammare di Stabia hanno messo le manette ai polsi a Giovanni Palumbo, un operaio 50enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.
Il blitz in Via Gradoni San Lorenzo ha portato alla luce un vero e proprio bazar illegale. L’uomo è stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di stupefacente: 3 chili di marijuana, meticolosamente suddivisa in 13 panetti, e 500 euro in contanti, probabile provento dello spaccio.
Ma è stata la seconda scoperta a far alzare il livello di guardia: nascosta tra la merce, è spuntata una Revolver Smith & Wesson, un’arma da guerra con la matricola parzialmente abrasa – un chiaro indizio di provenienza illecita o di un suo utilizzo in contesti criminali – accompagnata da ben 62 proiettili.
L’arresto di Palumbo, ora trasferito nel carcere di Poggioreale in attesa di giudizio, conferma come il traffico di droga sia l’attività illecita principale dei Monti Lattari. L’arma sequestrata sarà sottoposta ad urgenti accertamenti balistici per verificare il suo eventuale coinvolgimento in “fatti di sangue o altri delitti”, collegando forse l’attività di spaccio a dinamiche più complesse e violente del crimine organizzato locale, proprio in quella zona che purtroppo si è guadagnata la triste fama di “Terra di Narcos”.
Dopo la sfida con Venezia, il Napoli si allena in vista della gara contro il… Leggi tutto
Tra le curve di Posillipo e l’orizzonte del Golfo di Napoli, le alici imbottite portano… Leggi tutto
La protesta degli autotrasportatori, partita da Calabria, Puglia e Basilicata, è arrivata anche a Caianello,… Leggi tutto
Roccadaspide – Un nuovo incidente mortale nei campi scuote il Salernitano. Nel pomeriggio di domenica… Leggi tutto
Un viaggio di servizio per garantire la sicurezza dei tifosi in trasferta si è trasformato… Leggi tutto
Capgemini cerca profili in Campania (Napoli) per ruoli in ingegneria, informatica, AI e processi industriali.… Leggi tutto