Napoli – Montagne di rifiuti a pochi metri da un ospedale storico. È la scena di degrado denunciata dal deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, dopo aver ricevuto segnalazioni e fotografie che documentano lo stato di abbandono di un’area adiacente all’Ospedale San Gennaro dei Poveri, nel cuore del Rione Sanità.
Le immagini mostrano un vero e proprio accumulo di spazzatura e materiali ingombranti, abbandonati in un’area recintata ma chiaramente trascurata, che sembrerebbe ricadere sotto la responsabilità della pubblica amministrazione. Un quadro che Borrelli definisce “intollerabile e vergognoso”, soprattutto per la vicinanza con una struttura sanitaria che dovrebbe essere simbolo di pulizia, tutela e rispetto della salute pubblica.
“È assurdo – ha dichiarato il parlamentare – che un luogo di cura sia circondato da un simile degrado. Questa situazione offende il decoro della città e rappresenta un rischio per la salute dei cittadini e degli stessi pazienti. Chiediamo che ASL e Comune intervengano immediatamente per la bonifica e che vengano individuati i responsabili di questo scempio”.
Borrelli, da tempo impegnato nella battaglia contro l’abbandono dei rifiuti e l’inciviltà urbana, porterà la questione all’attenzione delle istituzioni per sollecitare azioni concrete. Il suo appello è chiaro: “Napoli non può rassegnarsi al disordine. Serve un segnale forte, perché la dignità dei luoghi e delle persone passa anche dal rispetto dell’ambiente e della salute”.
Un investimento da 12,2 milioni di euro per ridisegnare il futuro di Vergini-Sanità. Nella cornice della Chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini è stato presentato il Progetto Territoriale Integrato destinato a cambiare volto a una delle aree più identitarie e complesse del centro storico di Napoli. L’intervento, curato dal Servizio rigenerazione urbana e valorizzazione sito Unesco, rientra nel Contratto Istituzionale di Sviluppo “Napoli Centro Storico” – Fsc 2014-2020 e punta a coniugare riqualificazione urbana, inclusione sociale e valorizzazione del patrimonio.
Il percorso che ha portato alla definizione del piano non si è limitato agli uffici tecnici. Attraverso un processo partecipativo coordinato dalla cooperativa sociale Codici, cittadini, associazioni e realtà locali sono stati coinvolti in una serie di incontri e momenti di confronto. Dal lavoro condiviso è nato un report con linee guida e priorità, base su cui il raggruppamento temporaneo di professionisti incaricato, guidato da Erregi Srl insieme ad altri tecnici e studi associati, ha elaborato il progetto definitivo.
Immagini e testimonianze raccolte dal deputato Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi e Sinistra) documentano un degrado insopportabile a pochi passi dal Policlinico Federico II. Il tratto di circa venti metri che unisce il parcheggio dell’ANM all’ingresso dell’ospedale, in via Pansini, è ridotto a una discarica a cielo aperto. L’area, divenuta rifugio per persone senza dimora,…
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Commenti (2)
Concordo con Luigi88, ma è anche importante che i cittadini facciano la loro parte e non abbandonino spazzatura. La responsabilità è di tutti, non solo delle istituzioni.
E’ incredibile che in una citta come Napoli ci siano questi problemi di rifiuti, specialmente vicino ad un ospedale. Dovrebbero prendere misure immediatament per risolvere questa situazione, è inaccettabile e danneggia l’immagine della città.