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Ariano Irpino, un altro morto in carcere: giovane detenuto di 34 anni trovato senza vita in cella

La tragica scoperta dai compagni di cella. Sul caso indaga la magistratura, ma l'ipotesi primaria è un malore improvviso. Il corpo trasferito all'obitorio dell'ospedale Frangipane-Bellizzi.
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Ariano Irpino – Un nuovo dramma si è consumato tra le mura di un istituto penitenziario italiano. Questa volta a fare notizia è il carcere di Ariano Irpino, dove ieri un detenuto di 34 anni è stato trovato morto nella sua cella.

A lanciare l’allarme, in un estremo e inutile tentativo di salvargli la vita, sono stati i suoi stessi compagni di cella. L’alert ha immediatamente allertato gli agenti della polizia penitenziaria, intervenuti con prontezza sul posto.

Tuttavia, per il giovane, di origini casertane e residente a Caivano, non c’era ormai più nulla da fare. Ogni tentativo di rianimazione è risultato vano: il suo cuore aveva già cessato di battere.

Le operazioni di soccorso e le prime verifiche non hanno lasciato trapelare elementi che facciano pensare a dinamiche violente o a gesti estremi. Fonti vicine all’indagine, condotta dall’autorità giudiziaria, indicano come ipotesi prioritaria quella di un decesso dovuto a un malore improvviso.

La salma del 34enne è stata quindi trasferita all’obitorio dell’ospedale Frangipane-Bellizzi di Ariano Irpino, dove sarà sottoposta ad autopsia per confermare le cause della morte e fugare ogni residuo dubbio. La magistratura ha aperto un fascicolo per fare piena luce sulla tragica fine del giovane.

L’episodio riaccende i riflettori sulle critiche condizioni del sistema carcerario italiano, un tema sempre attuale e doloroso, dove storie come questa sollevano interrogativi incessanti sulla tutela della salute e della vita di chi è detenuto.

Modifiche e revisioni di questo articolo

  • Articolo modificato il giorno 29/11/2025 ore 11:48 - Aggiornamento contenuto
  • Articolo modificato il giorno 29/11/2025 ore 11:52 - Revisione articolo
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Commenti (17)

Ma ci dobbiamo dispiacere? Ci pensano due volte prima di fare reati a me dispiace delle persone innocenti che non arrivano a fine mese perché non hanno nulla da mangiare visto che lo statp su 500 euro di pensione pagano anche le tasse e basta!

Parlate xche non ci avete passato pure voi e un essere umano come voi non parlate xche un domani ci potete passare pure voi

MenaeAniello D’auria se hai la coscienza pulita è non commetti reati non credo ci passi. Comunque per me possono schiattare tutti

Alessandra Lanzi in carcere non ci finisce solamente i delinquenti ma anche gente innocenti!! è ne abbiamo visti tanti!!

Michele Caputo eee veramente muore troppa gente…..come mai….nessuno fa in tempo a salvarli….le guardie nn ci sono……a me dispiace veramente non tutte le persone che stanno la dentro hanno commesso reati bruttissimi….c’è pure chi se fumato na canna……poi ognuno la pensa come vuole…

e un veramente tragico quello che è successo nel carcere di Ariano Irpino, non si può pensare che una vita possa finire cosi in un luogo dove dovrebbero esserci cure e attenzioni per tutti, spero che ci siano indagini serie.

la situazione carceraria in Italia è sempre piu critica e non si può ignorare i problemi che esistono, la salute dei detenuti dovrebbe essere una priorità per tutti noi, speriamo che qualcosa cambi.

è triste sentire di queste notizie, speriamo che le autorità facciano il loro lavoro e trovino le cause esatte della morte, ogni vita ha un valore e merita rispetto anche dentro le carceri.

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