Parte oggi a Caserta un’iniziativa che unisce mondo del lavoro e impegno civile: un corso di formazione gratuito per trasformare parrucchiere, estetiste e operatori del benessere in vere e proprie “sentinelle” contro la violenza di genere. L’iniziativa, ospitata nella sede di Confartigianato Imprese Caserta, è promossa dal Club Soroptimist di Caserta insieme a Confartigianato e ANCoS Aps, nell’ambito del progetto nazionale “Sentinelle nelle professioni” avviato da Soroptimist International d’Italia.
L’obiettivo è ambizioso: creare una rete di professionisti consapevoli, capaci di cogliere i segnali di disagio che spesso si nascondono dietro un sorriso o una chiacchiera davanti allo specchio. Perché chi lavora nel mondo della cura personale — tra forbici, smalti e massaggi — è spesso il primo a entrare in contatto con chi subisce violenze, fisiche o psicologiche.
Durante le due giornate di formazione, i partecipanti affronteranno i temi della violenza di genere, dei percorsi di sostegno economico e psicologico disponibili, e del ruolo che istituzioni e forze dell’ordine svolgono nella protezione delle vittime. “Con questa iniziativa — spiega Antonio D’Albore, presidente di Confartigianato Imprese Caserta — vogliamo dare concretezza a un principio in cui crediamo: l’artigianato non è solo impresa, ma comunità. Le nostre professioniste sono in prima linea, spesso testimoni silenziose di fragilità che meritano ascolto e aiuto.”
Sulla stessa linea, la presidente del Soroptimist Club di Caserta, Lidia Luberto, sottolinea il valore umano del progetto: “Vogliamo che luoghi come i saloni di bellezza o i centri sportivi diventino spazi sicuri, dove le donne possano trovare un primo orientamento e la forza di chiedere supporto. Non servono interrogatori, ma empatia e attenzione.”
La formazione, spiega Luberto, insegnerà come riconoscere segnali sottili e come, con discrezione, indirizzare le donne verso centri antiviolenza o sportelli di supporto. È un modo nuovo, pratico e umano, per portare la prevenzione dove la violenza spesso si nasconde: nella quotidianità.
Caserta, scontri durante Casapesenna-Brusciano: Daspo di tre anni a due dirigenti
Disordini in campo, minacce e aggressioni durante una partita di Promozione nel Casertano. A distanza di mesi dai fatti, il Questore di Caserta, Andrea Grassi, ha emesso due provvedimenti di Daspo della durata complessiva di tre anni nei confronti di altrettanti dirigenti dell’ASD Casapesenna Calcio, ritenuti responsabili di gravi condotte che hanno compromesso l’ordine pubblico.
Gli episodi risalgono allo scorso autunno, durante l’incontro tra ASD Casapesenna e Città di Brusciano, disputato allo stadio “Graziano Papa” di Succivo. Nel corso del primo tempo uno dei dirigenti è stato espulso dalla panchina per proteste reiterate e ingiurie rivolte alla terna arbitrale. Nonostante l’allontanamento, l’uomo avrebbe fatto ingresso sul terreno di gioco, minacciando e insultando un fotografo della squadra ospite, arrivando a colpirlo con schiaffi e pugni.
Napoli terrorismo online, minorenne arrestato: aveva giurato fedeltà all’Isis sul web
Nelle prime ore della mattinata di ieri, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un'ordinanza di applicazione della misura della custodia cautelare presso l'Istituto Penale Minorile di Nisida, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. L'ordinanza riguarda un minorenne italiano residente in provincia di Caserta, indagato ai…
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Commenti (1)
Questa iniziativa è molto importante perche aiuta a sensibilizzare le persone riguardo alla violenza di genere. Però mi chiedo come si svolgeranno i corsi e se ci saranno abbastanza partecipanti per fare la differenza nel territorio.