AGGIORNAMENTO : 25 Novembre 2025 - 23:56
11.8 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 25 Novembre 2025 - 23:56
11.8 C
Napoli
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Story
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel
Reel

Emergenza traffico a Napoli, i tassisti: "Servono interventi urgenti per salvare il servizio pubblico"

Le organizzazioni sindacali del settore taxi di Napoli denunciano un collasso della mobilità urbana all'Autorità di Regolazione dei…
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Napoli - Le principali organizzazioni sindacali del settore taxi - Confail - Federtaxi/Cisal-Fast Confsal- Sitan/Atn- UGL Taxi-Uri/Taxi - UTI/Consortaxi- Associazione Tassisti di Base- Unimpresa - hanno inviato oggi un formale esposto all'Autorità di Regolazione dei Trasporti per denunciare il collasso della mobilità urbana a Napoli e le sue gravi ricadute sul servizio di trasporto pubblico non di linea.

La situazione di emergenza

La lettera, indirizzata a tutti i dirigenti competenti dell'ART (Paniccia, Altamura, Pizzichetta e Gandiglio), descrive una situazione "critica e persistente" in cui la congestione stradale cronica "compromette quotidianamente il regolare svolgimento del servizio". Le associazioni sottolineano come questo caos viario renda di fatto "inapplicabile la normativa vigente in materia tariffaria", vanificando le tariffe predeterminate e minime stabilite dalla Legge n. 21/1992.

Le conseguenze per cittadini e lavoratori

Le criticità si traducono in un danno doppio: Dissetazione per l'utenza, che non può contare su un servizio efficiente.
Perdite economiche insostenibili per gli operatori, con "significativi mancati ricavi" e un concreto "pregiudizio economico per la categoria", oltre a un grave "danno d'immagine per il servizio 'Taxi Cittadino'".

Il fallimento dei tavoli precedenti

Le sigle sindacali ricordano di aver già ripetutamente allertato le istituzioni locali, fornendo documentazione e richiedendo incontri presso la Prefettura e il Comune.

Potrebbe interessarti

Leggi di più suCronaca Napoli
Tuttavia, "non risultano adottate misure concrete a tutela della categoria, né si sono tenuti incontri risolutivi", nonostante i numerosi solleciti.

Le richieste formali all'ART (Autorità di Regolazione dei Trasporti )

Di fronte all'inerzia locale, le organizzazioni chiedono all'ART di farsi garante e sollecitare con urgenza il Comune di Napoli - coinvolgendo direttamente il Sindaco Gaetano Manfredi e gli Assessorati alla Legalità e ai Trasporti - per l'adozione di due misure prioritarie:

L'elaborazione di un Piano del Traffico Urbano efficace, finalizzato a garantire fluidità di circolazione e tempi di servizio certi.
La riattivazione immediata delle Zone a Traffico Limitato (ZTL) attualmente sospese, misura giudicata indispensabile per rispettare non solo le normative europee, ma soprattutto la Legge 21/1992 che regola il servizio.

Il documento si chiude con un appello all'ART, "confidando nella consueta attenzione" dell'Autorità e auspicando "un pronto riscontro" sulle iniziative che riterrà di intraprendere presso il Comune. La mobilitazione unanime di tutte le sigle rappresentative del settaggio segnala la gravità di una situazione considerata ormai al limite della sostenibilità.

Articolo pubblicato il 14 Ottobre 2025 - 12:31 - A. Carlino

Commenti (1)

L’articolo evidenzia un problema serio per i tassisti a Napoli, ma non capisco perché le autorità non agiscono. La situazione è davvero critica e le perdite sono elevate, bisogna intervenire subitissimo per risolvere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Primo piano

Notizie del giorno

Nessun articolo pubblicato oggi.

PODCAST
Ultimi episodi
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
La replica immaginaria di Francesco Pio Maimone al suo assassino: "Io sceglievo il lavoro, tu la pistola"
👉 Leggi l'articolo
0:00 0:00
Vol
Ad is loading…