Si presentava come un ispettore del Comune, incaricato di controllare gli appartamenti per il calcolo della Tari, ma in realtà entrava nelle case per derubare donne anziane, alcune affette da Alzheimer. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della stazione di Aversa, in provincia di Caserta, che hanno arrestato un 44enne accusato di furto aggravato con l’utilizzo di un mezzo fraudolento.
L’uomo avrebbe messo a segno almeno due colpi, tra maggio e giugno, introducendosi negli appartamenti con la scusa di misurare i vani. Una volta dentro, approfittava della vulnerabilità delle vittime per sottrarre denaro e preziosi. Il bottino, ricostruito dagli investigatori, ammonta a circa 3.300 euro in contanti e diversi monili in oro.
Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord e culminate con l’ordinanza del gip di Aversa, hanno permesso di risalire con precisione all’identità del ladro e di ricostruire il suo modus operandi. Ora l’uomo si trova agli arresti domiciliari, mentre i Carabinieri proseguono gli accertamenti per verificare se abbia colpito anche in altri casi simili.
Caserta, maxi‑truffa da 1 milione sul Superbonus: lavori mai eseguiti su comuni fantasma
I finanzieri del Comando provinciale di Caserta hanno eseguito la confisca di crediti d’imposta per un importo complessivo di 1 milione di euro, ottenuti attraverso il cosiddetto Superbonus per interventi di riqualificazione energetica mai eseguiti.
L’operazione è stata disposta in esecuzione di due distinte sentenze irrevocabili di condanna emesse dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di due imprenditori, che avevano patteggiato per il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche.
Blitz anticamorra tra Napoli e Caserta: 21 arresti
Dalle prime ore di questa mattina è in corso una vasta operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Caserta, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, nei confronti di un sodalizio ritenuto di matrice camorristica.
Il provvedimento, eseguito su più fronti, riguarda numerosi indagati accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere di stampo camorristico, estorsione, incendi dolosi, detenzione e porto illegale di armi. Nel quadro accusatorio figurano anche il traffico di sostanze stupefacenti, la ricettazione, oltre a minacce e lesioni personali.
Caserta, brutale aggressione del branco ai Salesiani: tre giovani incastrati dalle telecamere
Caserta – Il cerchio si è chiuso questa mattina. A distanza di mesi da quel pomeriggio di violenza gratuita, la Squadra Mobile di Caserta ha dato un nome e un volto ai componenti del "branco" responsabile del selvaggio pestaggio avvenuto nel parcheggio dell'Istituto Salesiani.
Tre giovani, tra cui un minorenne all'epoca dei fatti, sono stati raggiunti da misure cautelari con l'accusa di lesioni gravissime. Un atto di giustizia che arriva all'indomani della Giornata nazionale contro il bullismo, sottolineando ancora una volta l'urgenza di arginare un fenomeno in preoccupante ascesa. Fratture e placche in titanio: i danni permanenti La violenza si è consumata nel luglio scorso, trasformando un luogo di ritrovo giovanile in teatro di un'aggressione ferocissima. La vittima, un ragazzo minorenne, è stata accerchiata e colpita ripetutamente.
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Commenti (1)
Ho letto quest’articolo e mi sembra una situazzione molto brutta, non si possono fare cose cosi a delle persone anziane che hanno bisogno di aiuto. È importante che le autorità facciano il loro lavoro e proteggano chi è vulnerabile.