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Caserta, scoperta discarica abusiva su un terreno agricolo: denunciata fruttivendola 33enne

Caserta presenta una situazione di degrado ambientale, con rifiuti di plastica e legname accumulati in un'area abbandonata.

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Caserta– Una distesa di rifiuti accatastati, tra plastica e legname, un motocarro ridotto a rottame e un terreno trasformato in discarica a cielo aperto. È la scena che si sono trovati davanti i Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere nel pomeriggio di ieri, durante un servizio mirato al contrasto dei reati ambientali.

Al termine degli accertamenti, una 33enne del posto, titolare di una rivendita di frutta, è stata denunciata in stato di libertà con l’accusa di gestione illecita di rifiuti.

La scoperta

L’ispezione ha riguardato un terreno di circa 200 metri quadrati alla periferia di Santa Maria Capua Vetere, dove i militari hanno trovato ammassati circa 20 metri cubi di rifiuti non smaltiti secondo le norme. Materiali plastici, scarti in legno e imballaggi vari sono stati ricondotti all’attività commerciale della donna.

Nell’area, in completo stato di degrado, è stato rinvenuto anche un motocarro Piaggio Ape, privo di targhe e numero di telaio, da tempo abbandonato tra i rifiuti.

L’azione dei Carabinieri

L’intera superficie è stata posta sotto sequestro, mentre proseguono gli accertamenti per verificare se l’accumulo di rifiuti abbia provocato danni ambientali più estesi. L’indagine servirà anche a chiarire se vi siano ulteriori responsabilità oltre a quelle contestate alla titolare della rivendita.

Emergenza rifiuti e illegalità diffuse

Il caso di Santa Maria Capua Vetere si inserisce in un quadro più ampio di criticità legate alla gestione illegale dei rifiuti in Campania. Piccole e grandi discariche abusive continuano a emergere nelle province di Napoli e Caserta, alimentando l’allarme per l’impatto ambientale e sanitario sui territori.

Secondo gli investigatori, è proprio nella quotidianità delle piccole attività commerciali e artigianali che spesso si annida il fenomeno dello smaltimento irregolare, con aree private trasformate in depositi non autorizzati che finiscono per contaminare il suolo e l’aria.

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Controlli nella Terra dei Fuochi, sequestrata area industriale a Marcianise

di Vincenzo Scarpa 12 Febbraio 2026 - 12:57 12:57

Un’area trasformata in discarica abusiva, lavorazioni industriali senza le necessarie autorizzazioni e irregolarità nella gestione dei rifiuti. È il bilancio di un’operazione condotta dai carabinieri a Marcianise, nel cuore della cosiddetta Terra dei Fuochi, dove proseguono i controlli contro gli illeciti ambientali.

I militari della Stazione locale, affiancati dal Nucleo Carabinieri Forestale, hanno denunciato in stato di libertà un imprenditore trentunenne, titolare di un’azienda attiva nella carpenteria metallica. L’intervento rientra in un servizio mirato proprio a contrastare reati che mettono a rischio il territorio e la salute pubblica.

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Fonte Verificata

Commenti (1)

Questa situazzione di rifiuti accumulati è molto preoccupante e mostra come la gestione dei rifiuti non sia adequata. Sarebbe utile fare più controlli per evitare che succedano cose del genere in futuru e proteggere l’ambiente.

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