Cronaca Caserta

Caserta, scoperta fabbrica abusiva di scarpe: imprenditore denunciato e opificio sequestrato

Condivid

Un opificio clandestino trasformato in una vera e propria bomba ecologica ed economica è stato scoperto a Lusciano dai finanzieri del Comando Provinciale di Caserta. All’interno della struttura, completamente abusiva e sconosciuta al fisco, venivano prodotte calzature destinate al mercato nero, con l’impiego di due lavoratori in nero. L’attività non possedeva alcuna autorizzazione per le emissioni in atmosfera dei fumi generati dalla lavorazione dei pellami e non rispettava la normativa sullo smaltimento dei rifiuti speciali, mettendo a rischio sia l’ambiente che la salute pubblica.

Gli accertamenti hanno rivelato un dettaglio ancora più grave: l’imprenditore, che gestiva l’opificio, percepiva la Naspi, l’indennità di disoccupazione, truffando così lo Stato mentre portava avanti la sua attività illegale. A suo carico è scattata la denuncia a piede libero alla Procura di Napoli Nord per gestione abusiva dei rifiuti, emissioni inquinanti senza autorizzazioni e indebita percezione di erogazioni pubbliche.

I militari hanno posto sotto sequestro l’intero capannone di circa 200 metri quadrati, macchinari per la produzione, centinaia di paia di scarpe già pronte per la vendita, decine di contenitori di colle e solventi chimici e oltre 150 chili di scarti di pellame. La posizione dell’uomo è stata segnalata anche agli Ispettorati del Lavoro e all’Inps per l’impiego di manodopera irregolare e per il recupero delle somme indebitamente percepite. Parallelamente, il controllo fiscale ha permesso di quantificare le imposte evase che saranno recuperate dall’erario.


Fonte Verificata
Vincenzo Scarpa

Vincenzo Scarpa, Giornalista Pubblicista per Cronache della Campania e Studente di Scienze Politiche all'Università di Napoli Federico II. Appassionato di qualsiasi tipo di sport, ama scrivere e parlare principalmente di calcio

Pubblicato da
Vincenzo Scarpa