La Corte d’Appello di Napoli ha ribaltato la sentenza di primo grado e ha assolto un sessantenne di San Giorgio del Sannio, pluripregiudicato, che era stato condannato per aver violato le norme sulla sorveglianza speciale e per aver guidato senza patente.
L’uomo, difeso dall’avvocato Vittorio Fucci, ha visto accolte in pieno le tesi della difesa.
I dettagli della vicenda
Inizialmente, il Tribunale di Benevento aveva condannato il sessantenne a un anno e sei mesi di reclusione per due reati specifici:
Violazione della sorveglianza speciale: l’imputato era soggetto a una misura di sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno, che aveva disatteso.
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Guida senza patente: l’uomo era stato sorpreso alla guida di un’auto nonostante la sua patente fosse stata ritirata, un’aggravante dato che era già sottoposto a una misura di prevenzione personale.
Il verdetto d’Appello
Nonostante la condanna in primo grado, l’avvocato Fucci ha presentato ricorso in Appello, sostenendo l’innocenza del suo assistito. La Corte d’Appello di Napoli ha esaminato la documentazione e ha ritenuto fondate le argomentazioni della difesa, emettendo un verdetto di assoluzione.
La sentenza riformata rappresenta una vittoria legale significativa per l’imputato e il suo avvocato, dimostrando che anche nei casi di reati legati a misure di prevenzione, è possibile ottenere la revisione delle decisioni giudiziarie.
Fonte Verificata






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