Nell’immagine, un riferimento ai fatti narrati.
Lo zenzero è una radice commestibile dai molteplici usi e benefici. In cucina è molto apprezzato il suo sapore piuttosto piccante e aromatico. In medicina lo Zingiber Officinale (questo il suo nome scientifico) ha viste riconosciute le sue proprietà anti-infiammatorie, antiossidanti, anti-nausea e digestive. In base alla destinazione d’uso della sua radice fresca – culinario, medicale – si ottengono diversi formati di zenzero. La radice viene infatti lavorata e confezionata in differenti versioni, ciascuna con proprie caratteristiche che ne orientano l’impiego in cucina o nelle terapie mediche. Cinque sono le principali forme commercializzate di zenzero: in polvere, essiccato, in polpa, in fiocchi, mescolato alla curcuma. Dove trovarle? Per esempio presso il Vivaio Venturi di Bellaria Igea Marina (RN), specializzato nella coltivazione di spezie, piante aromatiche, piante esotiche e nella produzione dei loro derivati.
Zenzero in polvere
La polvere di zenzero si ottiene disidratando e macinando la radice fresca. Questo formato è molto versatile, specialmente in cucina: può essere mescolato agli impasti dei dolci, alle salse e a piatti salati. L’aroma è molto intenso e indicato per tutte quelle ricette che necessitino di una spinta in più o di un pizzico di piccantezza. Da un punto di vista medico, la polvere di zenzero mantiene intatte le proprietà antinfiammatorie e digestive della radice, assumibile come integratore in capsule o compresse.
Zenzero essiccato
Lo zenzero essiccato deriva dalla disidratazione della radice. La spezia, anche in questo caso, mantiene buona parte delle sue proprietà nutritive. Ha una consistenza più rigida e un aroma più concentrato rispetto al prodotto fresco. Nella forma essiccata, lo zenzero viene spesso utilizzato come aromatizzante per tisane e infusi, nei quali rilascia lentamente i suoi oli essenziali e il suo inconfondibile sapore. Anche in questo formato questa spezia non perde le sue qualità antinfiammatorie e antiossidanti.
Zenzero in polpa
Lo zenzero in polpa, derivante dalla radice fresca grattugiata o pressata, è una delle forme più duttili di questa spezia e tra le più ricche di nutrienti. La polpa di zenzero conserva una buona dose di oli essenziali e di vitamine, offrendo al palato un aroma fresco e piccante. Spesso utilizzato utilizzata nelle marinature, nei frullati e nelle ricette asiatiche, la polpa di zenzero contribuisce a esaltarne i sapori. La sua freschezza permette di utilizzarla sempre al momento, per preparazioni culinarie che richiedono anche solo pochi minuti.
Zenzero in fiocchi
Probabilmente quello in fiocchi è il formato di zenzero meno conosciuto ma non per questo il meno interessante, anzi. I fiocchi di zenzero si ottengono affettando dello zenzero essiccato e poi riducendolo in piccole scaglie. I fiocchi si possono mescolare a insalate, yogurt, dessert o sbriciolare su piatti caldi (zuppe, minestre, stufati, salse,…) oppure, ancora, amalgamare a preparati per biscotti, dolci, pane, ecc.
Mix di zenzero e curcuma
In commercio si può trovare facilmente anche un mix di due spezie molto gustose: lo zenzero mescolato alla curcuma. In genere miscelate sotto forma di polveri o capsule, si possono usare insieme per preparare bevande speciali e salutari come il latte d’oro. Come si prepara questa bevanda? Occorre del latte vegetale (di riso, di soia, di mandorle, ecc.) da scaldare a fuoco basso e nel quale lasciar sciogliere il mix di zenzero e curcuma. Per addolcirne il sapore, si può aggiungere un cucchiaino di miele. Questa bevanda, molto utilizzata nella medicina ayurvedica, se bevuta regolarmente apporta diversi benefici all’organismo (azione antinfiammatoria, antiossidante, disintossicante, immunostimolante).