AGGIORNAMENTO : 11 Febbraio 2026 - 19:10
13.1 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 11 Febbraio 2026 - 19:10
13.1 C
Napoli

Turismo nautico nel caos: Salerno ostaggio dell’abusivismo, Assomare chiede regole urgenti

Salerno: un "Far West" in mare! Sicurezza e legalità? Solo un miraggio per i turisti.
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Salerno – Un “Far West” in alto mare, dove la sicurezza dei turisti e la legalità sono a rischio. Così Assomare Italia definisce lo scenario del turismo nautico a Salerno, che sta vivendo una crescita disordinata a causa dell’abusivismo dilagante.

L’associazione ha lanciato una vera e propria battaglia per denunciare il problema, chiedendo interventi urgenti alle istituzioni per tutelare un settore strategico e l’immagine stessa della città.

Il grido d’allarme, lanciato il 15 luglio, non è rimasto inascoltato. Nei porti di Salerno, il fenomeno dell’illegalità ha molteplici facce, come spiega Davide Di Stefano, presidente di Assomare Italia: “Assistiamo a un vero e proprio Far West in cui chiunque si improvvisa imprenditore del mare, sfruttando le carenze di organico delle forze dell’ordine e le maglie larghe della normativa vigente.”

Tra gli operatori non professionali ci sono i “pirati del mare”, che offrono escursioni a prezzi stracciati senza alcuna garanzia di sicurezza. Ci sono i “semi-abusivi” che, pur avendo un’attività registrata, impiegano personale non formato e spesso in nero. Infine, c’è il fenomeno crescente della “locazione occasionale”, con privati che affittano le proprie barche per coprire i costi di gestione, senza le necessarie coperture assicurative e controlli.

La sicurezza dei turisti e l’immagine di Salerno a rischio

Le conseguenze di questa anarchia sono gravi. I principali punti critici, sottolineati da Assomare Italia, riguardano la sicurezza dei passeggeri, che si affidano a skipper improvvisati e a imbarcazioni non certificate, e l’immagine del territorio. Salerno ambisce a diventare un “Hub internazionale del turismo esperienziale e del mare”, ma il caos nei suoi porti rischia di compromettere seriamente questa ambizione.

Il presidente Di Stefano sottolinea che la normativa attuale è “obsoleta e dannosa per il comparto professionale” e per questo l’associazione ha avviato una raccolta firme da inviare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’obiettivo è rivedere le regole, riconoscendo la figura dell’operatore professionale del noleggio e istituendo un albo ufficiale, un po’ come avviene per le guide turistiche.

Negli ultimi cinque anni, il turismo nautico a Salerno ha registrato una crescita importante, un’opportunità che rischia di essere vanificata dal dilagare dell’abusivismo. Assomare Italia, che in questi anni ha lavorato per costruire un sistema organizzato e di qualità, chiede ora un “dialogo con le istituzioni” e il supporto degli organi competenti. La denuncia non è solo una tutela per gli operatori onesti, ma un appello a difendere un comparto che, se regolato, potrebbe essere una risorsa straordinaria per il futuro turistico della città.


Fonte Verificata

Commenti (1)

L’articolo mette in evidenza problemi seri per il turismo nautico a Salerno, però mi sembra che le soluzioni proposte non siano abbastanza chiare e specifiche. Serve un approccio più diretto per risolvere il problema dell’abusivismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA