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Virus West Nile in Italia: casi raddoppiati in una settimana, un nuovo sospetto ad Avellino

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Un nuovo possibile caso di West Nile Virus è sotto osservazione all’ospedale “Moscati” di Avellino, dove un ultraottantenne con patologie pregresse è stato ricoverato con sintomi sospetti.

Gli esami preliminari hanno dato esiti contrastanti e ora sono in corso ulteriori accertamenti. Il paziente, residente in provincia di Napoli, è uno dei tanti casi che stanno emergendo in queste settimane, mentre l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) registra un’impennata di contagi: *9 casi confermati, più del doppio rispetto ai 32 della scorsa settimana.

Il bollettino: 8 morti e focolai in 10 regioni

L’ultimo report dell’ISS aggiorna a 8 le vittime (di cui una nel Casertano ancora da notificare), con 40 casi di forma neuro-invasiva, 46 di febbre e 3 asintomatici individuati tra i donatori di sangue. Le regioni più colpite sono Lazio e Campania, ma il virus si sta diffondendo in 10 regioni, con focolai attivi in 31 province. Tra le nuove segnalazioni:
– Un uomo di 54 anni in gravi condizioni a Padova;
– Un donatore asintomatico di 46 anni in provincia di Lecce;
– Tre nuovi contagi nel Lazio, di cui due con sintomi neurologici;
– Un cavallo positivo in provincia di Foggia, primo caso animale in Puglia.

“Punta dell’iceberg”: allerta zanzare, ma niente panico

Gli esperti rassicurano: “Non siamo in emergenza, ma serve prevenzione”. Anna Teresa Palamara, direttrice del Dipartimento Malattie Infettive dell’ISS, ricorda che il virus non si trasmette da persona a persona, ma solo attraverso le punture di zanzare. Per questo, l’invito è a:
– Usare repellenti;
– Eliminare ristagni d’acqua;
– Consultare il medico in caso di febbre sopra i 38°C.

Tuttavia, la Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva (Simevep) avverte: “I casi attuali potrebbero essere solo la punta dell’iceberg”. Intanto, si moltiplicano i corsi di formazione per medici e operatori sanitari, come quello organizzato dalla ASL di Latina, seguito da mille professionisti.

Intanto, il virus continua a espandersi. E con l’estate ancora in corso, la domanda è: quanto peggiorerà la situazione prima che le zanzare scompaiano con l’autunno?Per ora, l’unica arma resta la prevenzione.


Fonte Verificata
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

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A. Carlino