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Stefano De Martino resta a Stasera tutto è possibile. Il contratto lo incastra, il cast lo supplica

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Stefano De Martino doveva dire addio. Aveva pianto, ringraziato tutti, promesso che era stata un’esperienza indimenticabile. L’8 aprile 2025, il pubblico di Stasera tutto è possibile lo ha salutato con la certezza che fosse un addio.

E invece — colpo di scena degno del titolo del programma — Stefano resta. Tutto è possibile, appunto. Anche rimangiarsi una dichiarazione solenne, se a chiedertelo è un’intera rete televisiva e un contratto con più clausole che sentimenti.

Secondo Fanpage.it, il conduttore napoletano continuerà a guidare STEP. La motivazione ufficiale? L’insistenza del cast, che “temeva di perdere la magia”. La motivazione reale? Un contratto blindato e la Rai che, davanti al rischio di perdere la sua gallina dalle uova d’oro, ha preferito fare pressing a suon di riunioni riservate. E alla fine, l’hanno spuntata.

Il ritorno di De Martino: più contratto che cuore

Dietro al sorriso da bravo ragazzo e all’entusiasmo da eterno esordiente, c’è un uomo che — parole sue — voleva cambiare aria. Nuovi format, nuove sfide, magari un salto verso l’intrattenimento “che conta davvero”. Invece si ritroverà ancora una volta (per fortuna per noi) in prima serata su Rai2 con gli amici Giovanni Esposito, Francesco Paolantoni, Biagio Izzo e Herbert Ballerina.

Il nodo della questione è anche in una clausola contrattuale: De Martino è ancora vincolato alla Rai per un certo numero di puntate. Inoltre la richiesta di un ripensamento è arrivata anche da parte del cast.

Il cast non voleva rischiare di far svanire la magia (e nemmeno la rete)

A spingere per il dietrofront, pare, siano stati soprattutto i compagni di avventura. Francesco Paolantoni è stato il più esplicito: “Senza Stefano non c’è il gruppo”. Che è un po’ come dire: senza il capo-classe simpatico, la gita non si fa. Ma dietro l’apparente nostalgia, si nasconde il vero timore: senza De Martino, Stasera tutto è possibile avrebbe rischiato il tracollo. E nessuno voleva assumersi la responsabilità di un nuovo flop in Rai2, già abbastanza acciaccata.

Il format, che faticava a emergere prima dell’arrivo di Stefano, ha vissuto una seconda giovinezza grazie a lui. Fresco, ironico, con la faccia giusta per piacere sia alla nonna che alla influencer ventenne. Perché cambiarlo proprio ora?

Il futuro congelato dei The Jackal

E allora addio — almeno per ora — al passaggio di consegne con Ciro Priello e Fabio Balsamo dei The Jackal. L’idea di Stefano era chiara: introdurre nuovi volti, cedere lo scettro, prendersi una pausa e magari costruire qualcosa di suo. Ma la Rai, in perfetto stile conservatore, ha deciso che meglio non toccare nulla. Se funziona, si tiene. Se si rompe, si cambia — ma solo allora.

Ora resta da capire che fine faranno i The Jackal. Li vedremo relegati in qualche angolo del programma, magari con un ruolo da spalla o da “futuri conduttori in attesa”? O verranno rispediti a casa con una pacca sulla spalla e un “ci risentiamo più avanti”? In Rai certe cose non si dicono, si fanno.

Stefano, da ex ballerino a pilastro Rai (quasi a sua insaputa)

Intanto De Martino, che voleva chiudere un ciclo, si ritrova inchiodato a uno show che aveva già salutato. Ironia della sorte: il titolo Stasera tutto è possibile non è mai stato così profetico. Persino tornare sui propri passi e rimanere inchiodato a un contratto può essere, per la Rai, un happy ending.

Ma attenzione: la carriera del conduttore non è affatto in discesa. Tra il successo (inevitabile) di Affari Tuoi e il ritorno forzato a STEP, la prossima stagione potrebbe davvero sancire la sua definitiva consacrazione. E magari, chi lo sa, un posto da re di Sanremo. Sempre che non firmi anche lì un contratto da cui poi non riesce più a uscire.


Chi vince?
Vincono tutti alla fine : la Rai, che evita il tracollo. Il cast, che si tiene stretto il suo frontman e soprattuto il pubblico, che continuerà a ridere con leggerezza.
Chi perde? Probabilmente solo lui, Stefano. Che voleva andare oltre STEP… e invece almeno per un altro anno sarà ancora a timone del programma.

Sebastiano Vangone

Il mio primo computer era un 8086.Mitico. Esperto di Informatica dal 1990 WebMaster specializzato in Editoria Digitale Consulente Senior per la Sicurezza Informatica Analista e Consulente SEO - ADS & Social Manager Giornalista da sempre , scrivo un po di tutto e soprattutto quello che mi interessa. Tanta passione per la tecnologia. Esperto del dubbio. Hai dubbi ? io non ho dubbi di avere dubbi

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Sebastiano Vangone

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