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La premier Meloni pronta ad incontrare il prof che minacciò la figlia

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Si avvia a conclusione, con una probabile stretta di mano, la telenovela del professore di tedesco di Cicciano che via social aveva insultato e minacciato la figlia della presidente del consiglio Giorgia Meloni.

Stefano Addeo, il professore di tedesco di un istituto scolastico di Cicciano aveva augurato attraverso un messaggio alla figlia di Giorgia Meloni di vivere quanto accaduto a Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dal fidanzato.

Il docente che è stato sospeso con mezzo stipendio per sei mesi dal ministro Valditara è finito anche sotto inchiesta e soprattutto nel vortice delle accuse e delle polemiche. Dopo aver chiesto scusa nei giorni scorsi aveva chiesto un incontro con la stessa Meloni.

Ieri è stato contattato dalla Presidenza del Consiglio. “Proprio stamattina ho ricevuto un’e-mail ufficiale. Mi hanno scritto che la premier ha letto la mia richiesta e ha dato la sua disponibilità a incontrarmi”, ha raccontato Addeo al quotidiano ‘La Ragione – Le ali della libertà’.

“Mi hanno anche chiesto un recapito per essere ricontattato. È stato un momento molto forte, non me l’aspettavo davvero”,  ha spiegato. “Sono felice, onorato e profondamente grato. So quanto sia impegnata, e il fatto che abbia scelto di non ignorare la mia richiesta lo considero un gesto di grande umanità. Non so cosa mi dirà, ma io vorrei solo guardarla negli occhi e dirle: ho sbagliato, e vorrei che questo errore diventasse un’occasione di riflessione per tutti”, aggiunge.

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Sito sessista finito sotto inchiesta: il gestore è il 45enne di Pompei, Vittorio Vitiello

di Giuseppe Del Gaudio 2 Settembre 2025 - 14:57 14:57

Roma – Il sito Phica.eu, da anni attivo nella pubblicazione di immagini intime di donne senza il loro consenso, è stato oscurato e ora è al centro di una delicata inchiesta della Procura di Roma. Gli inquirenti ipotizzano il reato di estorsione aggravata. Nel mirino della magistratura c’è un nome: Vittorio Vitiello, 45 anni, nato a Pompei e residente a Scandicci in provincia Firenze, ritenuto il gestore occulto del forum. Il suo profilo emerge da un’inchiesta del quotidiano Domani, che cita un’analisi di Alex Orlowsky, esperto di cyber intelligence. Secondo l’esperto, dietro gli pseudonimi “Bossmiao”, “Phica master” e altri nickname riconducibili all’admin del sito ci sarebbe proprio Vitiello, imprenditore del settore pubblicitario e titolare della società Lupotto Srls, fondata a Genova nel 2023 e specializzata in campagne social tramite influencer. Una società con bilanci in utile – 150mila euro di fatturato e circa 65mila euro netti negli ultimi due anni – che ora si trova associata a un’indagine esplosiva.

Il forum, nato nel 2005, si basava su un meccanismo tanto semplice quanto devastante. Le immagini: fotografie intime di donne, famose e non, in molti casi rubate da telefoni o profili privati, in altri scattate di nascosto. Tra le vittime ci sarebbero state anche minorenni. I commenti: una community di utenti registrati che accompagnava quelle immagini con commenti sessisti e insulti. Le richieste di denaro: le vittime, per rimuovere le proprie foto, ricevevano richieste tra i 250 e i 1000 euro al mese, da pagare in bitcoin, PayPal o tramite bonifico “mascherato” con l’intervento di amici e parenti. In alcuni casi, chi stava dietro al sito si sarebbe perfino spacciato per collaboratore della Polizia Postale.

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Commenti (1)

E un po’ strano che un professore di tedesco possa dire certe cose. Non capisco come mai ci siano persone che non riflettono sulle conseguenze delle loro parole, soprattutto in situazioni delicate come questa. Spero che il docente impari da questo errore.

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