Tre persone sono finite in manette nel corso di intensi controlli effettuati dalla Polizia Ferroviaria nelle stazioni di Napoli e Salerno.
Le operazioni, condotte nelle ultime 48 ore, hanno portato all’identificazione di oltre mille persone e a tre arresti per reati che spaziano dall’evasione al furto aggravato.
A Napoli, gli agenti hanno notato un uomo dal comportamento sospetto che, alla loro vista, ha tentato di dileguarsi. Raggiunto e bloccato, è risultato essere sottoposto agli arresti domiciliari, violando così la misura cautelare.
Potrebbe interessarti
Test sui nuovi treni Eav, riduzioni temporanee sulle linee vesuviane
Racket della sosta, la morsa degli abusivi arriva nel Casertano: donna minacciata a Vairano Patenora
Taxi sociale per anziani: parte la sperimentazione in Alta Irpinia
Battipaglia: si ferisce con la sua pistola clandestina, arrestato in ospedale
A Salerno, invece, la Polfer ha arrestato un cittadino italiano evaso e un cittadino marocchino accusato di furto aggravato. Quest’ultimo è stato individuato grazie alla segnalazione di una donna, che ha denunciato il furto dello zaino del figlio, contenente un cellulare e effetti personali.
Seguendo il segnale GPS del dispositivo, i poliziotti hanno localizzato il malvivente nei pressi dello scalo ferroviario di Salerno, trovandolo con lo zaino rubato ancora in spalla. Addosso all’uomo, anche sette carte di credito risultate rubate.
Le operazioni della Polfer confermano l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza nelle stazioni, snodi cruciali per la mobilità e spesso teatro di attività illecite.
Fonte Verificata






Commenti (1)
Le operazioni della polizia sono importate per la sicurezza ma ci sono molte persone che possono essere innocenti. Non è giusto arrestare solo per un comportamento che sembra sospetto, serve piu’ attenzione a questo.