

Acerra – Un uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo aver volontariamente danneggiato il braccialetto elettronico che gli era stato applicato. Il fatto è avvenuto nella serata di domenica, quando gli agenti del Commissariato di Acerra sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa.
Il soggetto, un napoletano di 43 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato sorpreso nella propria abitazione senza il dispositivo di controllo. Durante i colloqui con gli agenti, l’uomo ha ammesso di averlo tagliato deliberatamente, fornendo giustificazioni ritenute infondate dalle forze dell’ordine.
Dalle verifiche successive è emerso che l’arrestato era sottoposto a una misura cautelare che gli imponeva il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. La violazione delle prescrizioni e il danneggiamento aggravato del braccialetto hanno portato al suo fermo.
L’uomo è stato quindi condotto in carcere, in attesa delle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria. L’episodio conferma l’efficacia del sistema di controllo elettronico, ma anche la determinazione delle forze dell’ordine nel reprimere eventuali abusi.