Cronaca Benevento

Stalking nel Sannio: divieto di dimora per un’intera famiglia

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Benevento – Un intero nucleo familiare è stato allontanato dal comune di Castelvenere con un divieto di dimora, emesso dal gip del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura locale.

I componenti della famiglia sono accusati di stalking, molestie e minacce ai danni della vicina di casa, in un escalation di comportamenti persecutori durati mesi.

Le accuse: dalle minacce ai lanci di oggetti

Le indagini, condotte dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Telese Terme, hanno ricostruito una serie di condotte intimidatorie quasi quotidiane.

La famiglia, trasferitasi in una villetta adiacente a quella della vittima, avrebbe iniziato ad accusare la donna, suo figlio e il compagno anziano della madre di “lanciare frequenze e onde elettromagnetiche” nella loro abitazione, ritenendoli responsabili del malfunzionamento degli elettrodomestici e di picchi di pressione sanguigna.

Le aggressioni verbali, spesso avvenute di notte, si sono trasformate in gesti sempre più violenti: dallo scorso luglio, i presunti stalker avrebbero iniziato a scagliare pietre, pomodori e bucce di fruttacontro il muro di casa della vittima, alimentandone paure e stress.

La donna, costretta a cambiare le proprie abitudini

La donna, costretta a cambiare le proprie abitudini per paura di rappresaglie, ha denunciato un grave disagio psicologico e timori per la propria incolumità e quella dei familiari. Il provvedimento restrittivo, che impone alla famiglia di non avvicinarsi al comune di residenza, è stato adottato per garantire la sicurezza della presunta vittima e scongiurare ulteriori escalation.

La vicenda, che ha sconvolto la tranquillità della comunità locale, riaccende i riflettori sul fenomeno dello stalking e sulle sue conseguenze, spesso sottovalutate fino a quando non sfociano in tragedia.


Fonte Verificata
A. Carlino

Collaboratore di lunga data di Cronache della Campania Da sempre attento osservatore della società e degli eventi. Segue la cronaca nera. Ha collaborato con diverse redazioni.

Pubblicato da
A. Carlino