Nel carcere di Secondigliano è stato scoperto e sequestrato un cellulare nascosto nelle parti intime di un familiare di un detenuto.
Il sequestro è avvenuto nel settore colloqui della struttura detentiva. Il segretario regionale dell’OSAPP, Vincenzo Palmieri, ha elogiato l’intervento tempestivo del personale, che ha impedito l’introduzione del dispositivo. Tale strumento avrebbe potuto essere utilizzato per gestire affari esterni illeciti.
Gli ex lavoratori di Whirlpool Napoli est si mobilitano a sostegno degli abitanti dei Campi Flegrei colpiti dal sisma del 31 luglio, con una colletta e un messaggio di solidarietà.









E un fatto grave che un cellulare è stato trovati nel carcere, ma credo che non è il primo volta che succede. Dobbiamo trovare soluzioni migliore per prevenire questi incidenti e assicurare la sicurezza.
La situazione è complicata, ma mi chiedo come sia possibile che queste cose continuano a succedere nonostante i controlli siano molto rigidi. Forse serve più attenzione da parte del personale.