Napoli – Domani, venerdì 11 aprile, alle ore 18:00, la “Casa della Cultura e dei Giovani” di Pianura (Strada Comunale Grottole 1) ospiterà la presentazione del libro “Nikita: Storia di una camorrista” (Iod Edizioni, Collana Teshuva/Ritorno), scritto da Cristina Pinto e Stefania Franchini.
Il libro racconta la storia di Cristina Pinto, una donna che a soli 16 anni entrò a far parte del clan camorristico di Pianura, arrivando a impugnare un’arma. Dopo 22 anni di carcere, Cristina ha deciso di raccontare la sua storia, il suo percorso di redenzione e la sua lotta contro il Male.
Un libro che fa riflettere
“Un libro dalle parole autentiche, davvero eccezionale, senza retorica. Che ci aiuta a riflettere sulle dinamiche profonde del malessere dei giovani e il fascino delle mafie”, si legge nella nota di presentazione dell’evento.
Ospiti e dibattito
Alla presentazione, dopo i saluti istituzionali, Cristina Pinto dialogherà con:
- Paolo Colangeli, regista
- Arnaldo Capezzuto, giornalista
- Maria Rosaria Vado, editor
Al termine della conversazione, si aprirà un dibattito con i partecipanti, offrendo l’opportunità di approfondire i temi trattati nel libro e discutere le problematiche attuali legate alla criminalità organizzata e alle possibilità di redenzione.
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Commenti (1)
Questo libro sembra molto interressante e toccante. La storia di Cristina Pinto è di sicuro una di quelle che fa pensare a cosa succede nella vita delle persone giovani. Sarà bello sentire le opinioni degli ospiti.