Scafati

Disastro ambientale a Scafati, Borrelli chiede: “Indagine approfondita”

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Scafati – I dati ARPAC parlano chiaro: il 9 e 10 aprile a Scafati nella zona dell’incendio del deposito rifiuti i livelli di PM10 nell’aria hanno superato drasticamente le soglie di sicurezza, rilevati da un laboratorio mobile installato vicino al sito.
Sedici famiglie sono state evacuate per precauzione, ma l’ansia resta alta. Molti cittadini, spaesati dalla scarsa comunicazione, si sono rivolti al deputato Francesco Emilio Borrelli (Avs), che ha visitato l’area colpita.
“Sembra una zona di guerra”, ha dichiarato Borrelli. “Tutto è distrutto, e i residenti, a pochi metri da un impianto di rifiuti speciali che pare operasse senza assicurazione, non sono stati evacuati. L’area è sotto sequestro, ma servono indagini approfondite per capire la causa dell’incendio”.
Borrelli non usa mezzi termini: “È inaccettabile che eventi simili si ripetano senza prevenzione. Chiedo alle autorità chiarezza immediata per i cittadini e misure concrete per la loro sicurezza”. La nube tossica continua a gettare ombre su Scafati, mentre si attendono risposte per evitare che il dramma si ripeta.
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Gustavo Gentile

Esperto in diritto Diplomatico e Internazionale. Lavora da oltre 30 anni nel mondo dell’editoria e della comunicazione. E' stato rappresentante degli editori locali in F.I.E.G., Amministratore di Canale 10 e Direttore Generale della Società Centro Stampa s.r.l. Attento conoscitore della realtà Casertana.

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Gustavo Gentile